Sean Diddy Combs chiede la grazia a Trump: “No” del presidente americano


Sean ‘Diddy’ Combs chiede la grazia a Trump, ma il presidente gliela nega. A rivelarlo è lo stesso presidente in un’intervista rilasciata al New York Times

sean diddy combs

Sean ‘Diddy’ Combs ha scritto una lettera a Donald Trump per chiedergli la grazia. Una mossa che, però, non ha impressionato il presidente Usa. A rivelarlo è lui stesso in un’intervista rilasciata al New York Times. Ha spiegato, infatti, di non avere intenzione di concedergliela.

Il rapper e produttore è stato arrestato a settembre 2024 per reati legati alla prostituzione. È stato condannato a 4 anni di carcere. Attualmente si trova al Fort Dix, nel New Jersey, dove è stato trasferito dal Metropolitan Detention Center di Brooklyn, dove è detenuto il presidente venezuelano deposto Nicolas Maduro. Anche a quest’ultimo Trump non concederà la grazia. Nello stesso carcere, nell’agosto 2019, si è suicidato il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein.

L’arresto di Diddy è avvenuto a seguito delle 9 denunce di violenza sessuale e abusi arrivate a suo carico. Una tra tutte quella dell’ex fidanzata Cassie Ventura. È lei la protagonista del video che ha lasciato tutti senza parole. La cantante, in hotel con Diddy, viene inseguita e aggredita dal produttore musicale, mentre il tutto viene ripreso dalle telecamere di sicurezza. I fatti risalgono al 2016. La denuncia per abusi tra cui stupro e percosse, invece, al 2023. Tra le altre, ha presentato denuncia anche l’ex diva del porno, Adria English, che accusa il musicista degli stessi reati. Nella causa di Cassie si parlava, però, anche di traffico sessuale in quanto Diddy avrebbe costretto la donna ad avere rapporti sessuali con alcuni gigolò mentre filmava il tutto.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)