Omicidio Aurora Livoli, parla il 57enne peruviano in carcere: “Pensavo si fosse solo addormentata”


“Pensavo si fosse solo addormentata”: la confessione dell’assassino di Aurora Livoli, abusata e uccisa a 19 anni. Emilio Gabriel Valdez Velazco, 57enne peruviano, è stato interrogato dai pm

aurora livoli

Ha ammesso di averla stuprata e uccisa, con l’assurda postilla di ‘non essersene accorto’. Emilio Gabriel Valdez Velazco, il 57enne peruviano in carcere per l’omicidio di Aurora Livoli, è stato interrogato questa mattina, giovedì 8 gennaio, nel carcere di San Vittore dai pm Antonio Pansa e Letizia Mannella. La ragazza, originaria della provincia di Latina, appena 19enne, è trovata senza vestiti e senza vita nel cortile di un condominio a Milano il 29 dicembre scorso.

Ai magistrati il 57enne ha in sostanza riferito di non aver saputo di essere responsabile della morte della ragazza solo il giorno dopo, quando ha appreso la notizia dai servizi televisivi. Anzi, per rafforzare la sua versione, ha spiegato che aveva vegliato sulla ragazza “pensando fosse assopita”. Ha invece riconosciuto di aver abusato la 19enne. A riferirlo il suo legale, l’avvocato Massimiliano Migliara, a conclusione dell’interrogatorio.

FATALE LA RICHIESTA DI SOLDI PER UN PACCO DI SIGARETTE

Dal racconto dell’uomo sarebbe poi emerso che i due non si sarebbero mai conosciuti prima della sera in cui è avvenuto l’omicidio. Si erano incrociati alla fermata della metropolitana Cimiano, dove il peruviano stazionava e poco prima aveva addirittura tentato di rapinare una 19enne sua connazionale. Secondo la testimonianza di Valdez Velazco, Aurora gli avrebbe chiesto di aiutarla a comprarle un pacco di sigarette. I due si sono quindi incamminati insieme per dirigersi verso un tabaccaio, per finire invece in via Paruta, dove è stato ritrovato il cadavere della ragazza l’indomani. In quel cortile, secondo gli investigatori, Aurora sarebbe stata strangolata, mentre l’uomo abusava di lei, e l’autopsia ha confermato la frattura dell’osso ioide.

I PRECEDENTI PER VIOLENZA SESSUALE E IL PROVVEDIMENTO DI ESPULSIONE

Ora al vaglio degli inquirenti c’è la possibilità di contestare al 57enne il nuovo reato di femminicidio. Al momento infatti Valdez Velzco è detenuto in carcere per reati diversi dall’omicidio della 19enne, ovvero rapina e lesioni aggravate, riconducibili a episodi precedenti. L’uomo, che risiede in Italia da una decina di anni, con domicilio a Cologno Monzese, ha anche precedenti per violenza sessuale. Dal 2024 pende su di lui un provvedimento di espulsione ed è pertanto irregolare sul territorio nazionale.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)