Guerra in Ucraina, che cosa ha deciso la Coalizione dei Volenterosi riunita a Parigi


I membri della Coalizione dei Volenterosi, l’Ucraina e gli Stati Uniti si sono riuniti a Parigi: ecco cosa è stato deciso

coalizione dei volenterosi

I membri della Coalizione dei Volenterosi, l’Ucraina e gli Stati Uniti si sono riuniti ieri a Parigi. “Abbiamo tutti ribadito il nostro impegno a favore di una pace giusta e duratura in Ucraina, in linea con i principi della Carta delle Nazioni Unite, e abbiamo accolto con favore i progressi compiuti, anche nelle discussioni tra americani, ucraini, europei e altri partner”. E’ quanto si legge nella dichiarazione della Coalizione dei Volenterosi diffusa al termine della riunione a Parigi. Presieduta da Macron, alla riunione hanno partecipato 27 capi di Stato e di governo e i rappresentanti di 35 paesi. Alla riunione ha partecipato anche Giorgia Meloni. Per l’America presenti Steve Witkoff e Jared Kushner.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso soddisfazione per la riunione tenutasi a Parigi. “Una giornata storica per l’Ucraina e per l’Europa“, ha scritto su X, commentando un video in cui saluta con una stretta di mano alcuni dei leader presenti al vertice.

In particolare, la Coalizione ha chiarito che la capacità dell’Ucraina di difendersi è di fondamentale importanza per garantire il futuro della sicurezza collettiva dell’Ucraina e dell’area euro-atlantica. “Abbiamo confermato che la garanzia della sovranità e della sicurezza duratura dell’Ucraina sarà parte integrante di un accordo di pace e che qualsiasi soluzione dovrà essere sostenuta da solide garanzie di sicurezza per l’Ucraina. Siamo pronti a impegnarci in un sistema di garanzie politicamente e giuridicamente vincolanti che saranno attivate una volta entrato in vigore il cessate il fuoco, in aggiunta agli accordi bilaterali di sicurezza e in conformità con i nostri rispettivi accordi giuridici e costituzionali”.
Tali garanzie comprenderanno i seguenti elementi:
1. Partecipazione a un meccanismo di monitoraggio e verifica del cessate il fuoco proposto dagli Stati Uniti. Sarà istituito un sistema di monitoraggio del cessate il fuoco continuo e affidabile, che includerà i contributi dei membri della Coalizione dei volenterosi. La Coalizione dei volenterosi sarà inoltre rappresentata nella Commissione speciale che sarà istituita per affrontare eventuali violazioni, attribuire responsabilità e determinare rimedi.
2. Sostegno alle forze armate ucraine: la coalizione ha concordato di continuare a fornire assistenza militare e armamenti a lungo termine alle forze armate ucraine per garantirne la capacità operativa, poiché esse rimarranno la prima linea di difesa e deterrenza. Ciò comprenderà, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: pacchetti di difesa a lungo termine; sostegno al finanziamento dell’acquisto di armi; cooperazione continua con l’Ucraina sul bilancio nazionale per finanziare le forze armate; accesso a depositi di difesa in grado di fornire un rapido sostegno supplementare in caso di un futuro attacco armato; fornitura di sostegno pratico e tecnico all’Ucraina nella costruzione di fortificazioni difensive.
3. Una forza multinazionale per l’Ucraina composta da contributi di nazioni disposte ad aderire nel quadro della coalizione, per sostenere la ricostruzione delle forze armate ucraine e sostenere la deterrenza. È stata condotta una pianificazione militare coordinata per preparare misure di rassicurazione in aria, in mare e sulla terraferma e per la rigenerazione delle forze armate ucraine. Abbiamo confermato che tali misure di rassicurazione dovranno essere attuate rigorosamente su richiesta dell’Ucraina una volta che si sarà verificata una cessazione credibile delle ostilità. Tali elementi saranno guidati dall’Europa, con il coinvolgimento anche dei membri non europei della coalizione e il sostegno proposto dagli Stati Uniti.
4. Impegni vincolanti a sostegno dell’Ucraina in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia, al fine di ripristinare la pace. Abbiamo convenuto di finalizzare impegni vincolanti che definiscano il nostro approccio a sostegno dell’Ucraina e al ripristino della pace e della sicurezza in caso di un futuro attacco armato da parte della Russia. Tali impegni possono includere l’uso di capacità militari, intelligence e supporto logistico, iniziative diplomatiche e l’adozione di ulteriori sanzioni.
5. Impegno ad approfondire la cooperazione a lungo termine con l’Ucraina in materia di difesa. Abbiamo convenuto di continuare a sviluppare e approfondire la cooperazione reciprocamente vantaggiosa con l’Ucraina in materia di difesa, tra l’altro: formazione, produzione congiunta nel settore della difesa industriale, anche attraverso l’uso degli strumenti europei pertinenti e la cooperazione in materia di intelligence.
“Abbiamo inoltre deciso di istituire una cellula di coordinamento USA/Ucraina/Coalizione presso il quartier generale operativo della Coalizione a Parigi”.

VON DER LEYEN: “ADESIONE A UE GARANZIA FONDAMENTALE SICUREZZA”

La Coalizione dei Volenterosi si riunisce oggi a Parigi. Il nostro obiettivo è chiaro: fornire solide garanzie di sicurezza all’Ucraina. Con forti forze armate ucraine in grado di scoraggiare futuri attacchi, una forza multinazionale di deterrenza e impegni vincolanti a sostenere l’Ucraina in caso di un futuro attacco da parte della Russia. L’adesione dell’Ucraina all’UE costituirà di per sé una garanzia fondamentale di sicurezza e un pilastro centrale della nostra offerta di prosperità trasformativa”. Lo scrive su X Ursula von der Leyen, presidente commissione Ue.

Ci stiamo preparando per gli incontri in Europa questa settimana– ha fatto sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky-. Naturalmente, siamo anche in costante comunicazione con la squadra del Presidente degli Stati Uniti. La difesa aerea e il supporto all’Ucraina sono compiti quotidiani e ogni giorno dobbiamo produrre risultati. Nuove decisioni saranno prese nell’interesse del nostro Stato. Il team negoziale ucraino sta lavorando 24 ore su 24“.

Intanto, Mosca ha affermato di aver intercettato e distrutto 129 droni ucraini nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 gennaio. “Diplomazia e assistenza concreta devono andare di pari passo. La Russia non cessa i suoi attacchi contro il nostro Paese e ora dobbiamo rafforzare la difesa aerea per proteggere la nostra popolazione, le nostre comunità e le infrastrutture critiche. Ogni consegna di missili di difesa aerea salva vite umane e aumenta le possibilità di successo diplomatico. Ecco perché ogni incontro deve produrre risultati concreti: nuove decisioni in materia di difesa aerea, nuovi pacchetti di assistenza e nuove capacità per proteggere i cieli”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Durante il nostro incontro con il Presidente Emmanuel Macron– aggiunge-, abbiamo discusso proprio di questo: delle reali capacità dell’Ucraina di contrastare il terrorismo russo, della nostra difesa e del sostegno che può rafforzare le nostre posizioni diplomatiche. Abbiamo anche avuto una discussione molto approfondita sulla diplomazia e sulle nostre azioni. Oggi a Parigi si sta svolgendo l’incontro più rappresentativo della Coalizione dei Volenterosi, a cui partecipano capi di Stato, leader di organizzazioni internazionali, ministri e ambasciatori. Stiamo preparando importanti passi politici. Sono grato a Emmanuel per la sua leadership e la sua disponibilità. Grazie per questo incontro“.

SANCHEZ: “RAFFORZARE SOSTEGNO E LAVORARE PER UNA PACE GIUSTA”

“Ora a Parigi, insieme ai nostri partner, per rafforzare il sostegno all’Ucraina e lavorare per una pace giusta. Il coordinamento all’interno della Coalizione dei Volonterosi è fondamentale per raggiungere un accordo solido e sviluppare garanzie di sicurezza per l’Ucraina e l’Europa”. Lo scrive su X il premier spagnolo Pedro Sanchez.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)