Capotreno ucciso a Bologna: catturato a Desenzano Marin Jelenic, il presunto assassino


Preso Marin Jelenic, il presunto assassino del capotreno Alessandro Ambrosio alla stazione di Bologna. Il croato è stato fermato alla stazione di Desenzano del Garda

Il bilancio del piano di sicurezza nelle stazioni messo in campo dalla Polizia Ferroviaria: migliaia di controlli tra il 25 aprile e il Primo maggio

Marin Jelenic è stato infine fermato a Desenzano del Garda. Il 36enne croato accusato di aver ucciso Alessandro Ambrosio, il capotreno accoltellato il 5 gennaio nel parcheggio del piazzale ovest della stazione di Bologna è stato bloccato dalla polizia davanti alla stazione ferroviaria, senza documenti. E’ stato identificato comparandone le impronte.

“INVESTIRE SULLA SICUREZZA E RAFFORZARE GLI ORGANICI IN AREE SENSIBILI COME LE STAZIONI”

“Un’altra tragedia colpisce la nostra città. Un capotreno di Trenitalia, 34 anni, ha perso la vita mentre rientrava dal lavoro, nella zona della stazione. Un fatto gravissimo che genera sgomento e dolore. Il nostro cordoglio va alla famiglia della vittima e ai colleghi”, scrive in una nota il Siulp Bologna. “Un ringraziamento sentito alla Squadra Mobile, alla Polizia Scientifica, alla Polfer e alla Polizia di Stato: professionalità e tempestività che hanno già portato all’individuazione del responsabile“, prosegue il sindacato. “Questa tragedia impone una riflessione seria: servono più sicurezza, più tutele e organici adeguati. Il Siulp Bologna continuerà a chiedere risposte concrete”, conclude. Un concetto che ribadisce il segretario provinciale del sindacato, Pasquale Palma: “Questa tragedia ci ricorda quanto sia urgente investire sulla sicurezza e rafforzare gli organici, soprattutto nelle aree sensibili come le stazioni“.

IL SINDACO DI BOLOGNA MATTEO LEPORE: “ATTENDIAMO DI CAPIRE COSA SIA AVVENUTO”

“L’uccisione del capotreno in stazione è un atto gravissimo”, dichiara il sindaco di Bologna Matteo Lepore. “Attendiamo di capire cosa sia avvenuto, ma intanto voglio esprimere la nostra vicinanza, in un momento così doloroso, ai familiari e ai colleghi di Alessandro Ambrosio, il giovane capotreno morto nei pressi del parcheggio del Piazzale Ovest della stazione. Confidiamo- prosegue- nel lavoro delle autorità inquirenti e offriamo la nostra massima disponibilità per quanto dovesse ritenersi utile alle indagini”.

Abbiamo appreso con sgomento la notizia dell’uccisione di Alessandro Ambrosio, capotreno di Trenitalia, trovato morto questa sera nei pressi della stazione di Bologna, in un’area riservata ai dipendenti. In queste ore in cui la dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti, il primo pensiero va alla sua famiglia, a chi lo aspettava a casa e da stanotte deve fare i conti con un dolore ingiusto, improvviso, insopportabile. A loro va il cordoglio più sincero e la vicinanza della comunità del Partito Democratico”, il commento di Elly Schlein, segretaria del Pd.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)