Raid americano in Venezuela, Tajani: “L’intervento degli Usa è stato legittimo, intravista una minaccia nel narcotraffico”
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L’intervento degli Stati Uniti in Venezuela è stato “legittimo”, vista la “minaccia” che Washington “intravedeva” nel “narcotraffico”: così il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervistato dall’emittente Rtl.
“È legittimo l’intervento Usa vista la minaccia che loro intravedevano e questo emergerà nel processo a Nicolas Maduro”, ha detto Tajani. “È ovvio che il narcotraffico è uno strumento non solo di interesse economico ma anche per attaccare altri Paesi“. Secondo il ministro, allora, “per tutelare la propria sicurezza l’intervento diventa legittimo”. Tajani ha aggiunto: “Ora, certo, bisogna lavorare per una transizione democratica“.
TAJANI: “SPERIAMO CON RODRIGUEZ DIALOGO SU TRENTINI”
L’Italia fa “il possibile e l’impossibile” per ottenere la liberazione di Alberto Trentini e spera che con Delcy Rodriguez, ora presidente facente funzioni in Venezuela, “il dialogo sia più facile”, ha auspicato Tajani.
“Abbiamo parlato ieri sera con l’ambasciatore a Caracas e lavoriamo per questo”, ha detto Tajani rispondendo a una domanda su Trentini, origini venete, detenuto dal 15 novembre 2024. “Tentiamo il possibile e l’impossibile”. Il ministro ha aggiunto: “Speriamo che con la signora Rodriguez sia più facile il dialogo per una persona che non ha commesso alcun reato”.
Trentini ha un passato da cooperante per lo sviluppo non solo in America Latina, ma anche in Etiopia, Nepal, Grecia e Libano. Tajani ha detto che i cittadini italiani detenuti in Venezuela per motivi politici sono una ventina. Secondo il ministro, l’Italia è “fortemente impegnata” per il loro rilascio.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)