Venezuela: chi è Cilia Flores, la moglie di Maduro catturata dagli americani insieme al marito


Chi è Cilia Flores, la moglie di Maduro catturata durante i raid in Venezuela. La Primera Combatiente, come è stata definita dal consorte, è accusata di narcoterrorismo, traffico di droga e uso di armi da guerra

cilia flores

Il raid statunitense ai danni del Venezuela ha portato alla cattura di Nicolas Maduro, ma anche di sua moglie Cilia Flores. La Primera Combatiente, come è stata definita dal consorte, è accusata – così come il presidente deposto – di narcoterrorismo, traffico di droga e uso di armi da guerra. Ora si trova a New York dove, come scritto dalla procuratrice generale, Pam Bondi, si troverà “presto ad affrontare l’ira della giustizia americana sul suolo americano, nei tribunali americani“.

Flores è nata il 15 ottobre del 1956 a Tinaquillo, nel nord-ovest del Venezuela. È la figlia più giovane di sei. Presto si è trasferita a Caracas per cercare maggiori opportunità e studiare. Durante l’università privata frequentata, ha lavorato part-time in una stazione di polizia trascrivendo dichiarazioni dei testimoni.

È diventata avvocato e presto una figura di spicco nel “chavismo”. Cilia ha, infatti, difeso Hugo Chavez nel 1993 in seguito al tentato colpo di Stato e gestito la corrispondenza con i sostenitori della rivoluzione. In questo periodo fonda il Círculo Bolivariano de los Derechos Humanos e si unisce al MBR-200, il movimento politico-sociale fondato proprio da Chavez.

L’AVVICINAMENTO ALLA POLITICA

Il suo avvicinamento alla politica, però, avviene alla fine degli Anni 80 durante il Caracazo, la serie di proteste e disordini scoppiate a fine febbraio 1989 sotto il governo di Carlos Andrés Peréz. La vicinanza a Chavez la porta a incontrare Nicolas Maduro, che è stato suo leader sindacale e consigliere. È stata presidente dell’Assemblea nazionale del Venezuela e poi membro. Nel 2012 è stata nominata da Chavez procuratore generale e ha mantenuto l’incarico fino alla morte del leader nel 2013.

CONTROVERSIE E SCANDALI

Figura influente e attiva, non una semplice First Lady, Cilia Flores è stata segnata da controversie e scandali. Nel corso degli anni è stata accusata di nepotismo per aver impiegato numerosi parenti in ruoli pubblici. E, a proposito di familiari, è stata citata nel caso dei “narcosobrinos”: due suoi nipoti – Efrain Antonio Campo Flores e Francisco Flores de Freitas – sono stati arrestati nel 2015 dalla Dea a Haiti con circa 800 chili di cocaina destinata agli Stati Uniti. Entrambi sono stati condannati da un tribunale di New York, per poi essere rilasciati nell’ambito di un accordo per lo scambio di prigionieri nel 2022.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)