La vicepresidente del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha chiesto una prova di vita per Nicolas Maduro e informazioni sul luogo dove si troverebbe il capo dello Stato
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La vicepresidente del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha chiesto una prova di vita per Nicolas Maduro e informazioni sul luogo dove si troverebbe il capo dello Stato. Le sue dichiarazioni sono state rese nel corso di un intervista telefonica trasmessa dalla televisione nazionale.
Oggi il presidente Donald Trump ha riferito che Maduro è stato catturato e trasferito fuori dal Venezuela a seguito di un intervento degli Stati Uniti e nel pomeriggio è attesa una conferenza stampa nella sua residenza in Florida per ulteriori dettagli su questa clamorosa iniziativa.
i MEDIA USA: MADURO CATTURATO DALLE FORZE ANTI-TERRORISMO
Nel frattempo dalle testate statunitensi emergono dettagli sul raid e sull’operazione promossa dalla Casa Bianca. Nicolas Maduro e sua moglie Cilia Flores sono stati catturati da effettivi della Delta Force dell’esercito degli Stati Uniti: lo hanno riferito fonti sentite dall’emittente americana Cbs. La Delta Force è un’unità di riferimento specializzata nell’anti-terrorismo. È nota ufficialmente come First Special Forces Operational Detachment.
IL PROCURATORE GENERALE: “VITTIME INNOCENTI NELL’ATTACCO TERRORISTICO”
Nelle ore successive al raid avvenuto nelle prime ore della mattina a Caracas e in altre zone del Paese emergono anche informazioni sulle conseguenze degli attacchi. L’emittente venezuelana VpiTv riporta la denuncia del Procuratore Generale del regime, Tarek William Saab. “Vittime innocenti sono state ferite mortalmente in questo attacco terroristico, perpetrato codardamente e col favore delle tenebre”, ha dichiarato, riferendosi agli eventi accaduti nel Paese.
IL MINISTRO DELLA DIFESA: “AGGRESSIONE MILITARE CRIMINALE”
Anche il ministro della Difesa venezuelano, Vladimir Padrino Lopez, che ha definito l’attacco “vile e codardo”, ha riferito che si stanno cercando possibili vittime. Lopez ha inoltre invitato la comunità e gli organismi internazionali a condannare il governo statunitense per le gravi violazioni della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale. Vladimir Padrino López condanna quindi la “criminale aggressione militare” e assicura che “la Fuerza armada nacional bolivariana (Fanb) dispiegherà tutti i suoi mezzi in difesa del territorio e della popolazione venezuelana”.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)