Strage di Capodanno Crans-Montana, parlano i titolari del locale: “Siamo sconvolti”


Strage di Crans-Montana, i proprietari Jacques Moretti e la moglie Jessica: “Non riusciamo più a dormire”. Ombre sulla sicurezza e sul passato di uno dei titolari

crans-montana

“Non possiamo né dormire né mangiare, siamo tutti molto sconvolti”: i gestori del locale Le Constellation, teatro della strage in cui hanno perso la vita, nella notte di Capodanno, oltre 40 giovani, hanno parlato ad alcune testate svizzere, per difendersi, ora che sono loro due, Jacques Moretti e la moglie Jessica, inevitabilmente sul patibolo mediatico, anche se ancora formalmente non vi sono accuse a loro carico. L’inchiesta della Procura federale del Vallese è stata appena aperta per i reati di omicidio, lesioni e incendio colposi e al primo posto delle indagini c’è la questione sicurezza del locale.

“FAREMO TUTTO IL POSSIBILE PER CHIARIRE LE CAUSE”

I Moretti, imprenditori di nazionalità francese, hanno parlato a “20 Minutes Switzerland” e a “La Tribune de Genéve” dell’incendio mortale avvenuto nel loro locale di Crans Montana, esclusiva località sciistica delle Alpi svizzere, locale frequentato- anche quella sera- da giovanissimi. Jacques Moretti prima di tutto puntualizza che lui e sua moglie stanno collaborando con le autorità ed esprimere il suo cordoglio per le vittime. “Faremo tutto il possibile per aiutare a chiarire le cause. Stiamo facendo tutto ciò che è in nostro potere. Anche i nostri avvocati sono coinvolti”, aggiunge.

“TUTTO IN REGOLA”, MA LA PROCURA INDAGA SULL’ORIGINE DELL’INCENDIO

Anche se non sono stati formalmente accusati, le immagini e i video – che girano ovunque sui social di quella maledetta notte- così come le prime testimonianze raccolte, mostrano chiaramente un soffitto che prende fuoco da dei ‘candelotti’ appoggiati ai colli delle bottiglie e aprono molti dubbi sul rispetto delle norme di sicurezza di ambienti foderati in legno. “Tutto fa pensare che l’incendio sia partito dalle candele incandescenti poste sulle bottiglie di champagne”, ha infatti dichiarato il procuratore generale Beatrice Pilloud, ieri- venerdì 2 gennaio, in conferenza stampa. E, sempre ieri, la coppia dei gestori del locale è stata interrogata.

I Moretti, nelle interviste riportate dalle testate svizzere, assicurano che “tutto è stato fatto secondo le regole”. Sul quotidiano di Ginevra Jacques Moretti ricorda inoltre che “Le Constellation” è stato ispezionato tre volte negli ultimi dieci anni e che, insomma, “tutto è stato fatto secondo le migliori pratiche”. Per ora la Procura generale del Vallese ha aperto un’inchiesta penale, non contro una o più persone, ma “per accertare le cause di questo tragico incidente”, come ha sottolineato più volte dal procuratore generale Beatrice Pilloud

CHI SONO I PROPRIETARI DEL LOCALE

I media intanto evidenziano l’amara ironia della sorte che riguarda l’altra proprietaria, Jessica Maric, 40 anni, moglie di Jacques Moretti: sarebbe infatti figlia di un vigile del fuoco di Cannes; lo zio è invece presidente del Comitato municipale degli incendi forestali di Auribeau-sur-Siagne. Sia lei che il marito Jacques sono di origini corse e, insieme, si sono trasferiti nel Cantone Vallese da 20 anni, dove attualmente possiedono più attività: oltre al locale della strage, gestiscono, sempre a Crans Montana, un bar specializzato in hamburger e, nella vicina Lens, il ristorante Le Vieux-Chalet.

Jessica Maric era all’interno del Constellation quando è divampato il rogo e ha riportato ustioni al braccio, secondo quanto riferito la tv francese BFM, mentre la notte di Capodanno il marito si trovava nel loro ristorante a Lens. Il giorno dopo la strage, i Moretti hanno bloccato l’accesso ai profili social del Constellation. Ieri un cartello avvisava che anche il ristorante a Lens resterà chiuso temporaneamente.

LE PARISIEN: “JACQUES MORETTI NOTO ALLA GIUSTIZIA FRANCESE”, I PRECEDENTI

Intanto un altro quotidiano francese, “Le Parisien” porta alla luce alcune ombre sul gestore del locale della strage. Jacques Moretti infatti sarebbe un nome noto alla giustizia francese “Secondo le nostre informazioni- riporta il quotidiano francese- Jacques Moretti è noto per casi di sfruttamento della prostituzione risalenti a circa trent’anni fa e, cosa ancora più significativa, è stato incarcerato in Savoia 20 anni fa per frode, sequestro di persona e sequestro di persona”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)