Strage di Capodanno a Crans-Montana, il racconto di un giovane italiano presente nel locale


Strage di Capodanno a Crans-Montana, il racconto di un italiano presente nel locale: “Portavano bottiglie di champagne con le candele, poi il locale ha preso fuoco”

crans montana

Le bottiglie di champagne con le candele scintillanti e poi le fiamme che si propagano rapidamente nel locale. È così che un giovane italiano presente nel bar Le Constellation di Crans-Montana ha raccontato ai microfoni della Rai i momenti immediatamente precedenti all’incendio scoppiato nella notte di Capodanno.

Portavano queste bottiglie con le candele che fanno le scintille – ha spiegato – una persona era seduta sulle spalle di un’altra e le teneva in alto. A un certo punto ha preso fuoco tutto il condotto e piano piano ha iniziato a prendere fuoco tutto il locale”.

“SONO USCITO SUBITO”

Il giovane ha riferito di essere riuscito a mettersi in salvo quasi immediatamente, senza assistere a eventuali esplosioni. “Io non ne ho viste perché sono uscito subito. Ero dal lato opposto dell’uscita, ma sono riuscito a scappare”.

Alla domanda sull’orario, ha indicato circa l’una e mezza di notte, spiegando che al momento dell’incendio non aveva percepito una folla tale da bloccare le vie di fuga. “In piedi non mi sembrava ci fosse tantissima gente, infatti sono riuscito a uscire abbastanza facilmente. Chi era seduto probabilmente si è alzato dopo e lì si sarà creato il caos”.

Il ragazzo ha raccontato di essere stato tra i primi a lasciare il locale, spiegando di aver reagito d’istinto. “Mio padre mi ha sempre cresciuto così: se c’è un pericolo, scappo”.

La sua testimonianza è ora al vaglio degli inquirenti svizzeri, che stanno ricostruendo le cause e la dinamica dell’incendio. Al momento si tratta di un racconto diretto raccolto dalla Rai, mentre le valutazioni ufficiali restano affidate alle autorità competenti.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)