Tragedia a Crans Montana, sei italiani ancora dispersi: famiglie in attesa delle identificazioni. L’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado a Sky TG24: “13 sono ricoverati”
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Restano sei italiani dispersi dopo l’incendio scoppiato nella notte di Capodanno nel bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera.
La tragedia, che ha causato decine di vittime e oltre cento feriti, ha coinvolto numerosi giovani connazionali presenti nella località alpina per le vacanze. Le famiglie continuano a chiedere informazioni, aggrappandosi alla possibilità che i loro cari possano trovarsi tra i feriti non ancora identificati.
Secondo quanto riferito dall’ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado a SkyTg24, al momento 13 italiani risultano ricoverati in diversi ospedali svizzeri e in Italia, mentre sei connazionali risultano dispersi. Il dato è stato ricostruito grazie alle segnalazioni arrivate all’Unità di crisi della Farnesina, in raccordo con le autorità elvetiche.
LA SPERANZA DEI FAMILIARI
Le famiglie dei dispersi sono state accolte presso il centro congressi di Crans-Montana, dove vengono raccolte e incrociate le segnalazioni. L’ipotesi a cui molti si aggrappano è che alcuni giovani possano essere arrivati in ospedale senza documenti, risultando quindi ancora non identificati ufficialmente.
Le operazioni di riconoscimento risultano particolarmente complesse a causa delle gravi ustioni riportate da molte delle persone coinvolte nel rogo, circostanza che ha rallentato la ricostruzione delle identità.
IL BILANCIO COMPLESSIVO
Secondo i dati ufficiali diffusi dalle autorità svizzere, le vittime accertate sono 40. I feriti complessivi sono 112, di cui 40 in condizioni gravissime. Al momento 105 persone sono state identificate, mentre restano alcuni casi ancora senza generalità.
Il numero complessivo dei dispersi non è ancora definitivo, proprio a causa delle difficoltà di identificazione e della possibile sovrapposizione tra feriti non riconosciuti e persone inizialmente date per irreperibili.
NUMERI ANCORA PROVVISORI
Il bilancio resta dunque in continua evoluzione. Le verifiche proseguono in stretto coordinamento tra autorità svizzere, rappresentanze diplomatiche italiane e famiglie, mentre la comunità italiana segue con apprensione l’evolversi della situazione.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)