Gli Ataraxic Void pubblicano il nuovo album


“Anthems for Those Who Are Stranded in a Blind Spot” è il risultato di cinque anni di lavoro in studio degli Ataraxic Void

ataraxic void

“Anthems for Those Who Are Stranded in a Blind Spot” è il risultato di cinque anni di lavoro in studio degli Ataraxic Void. Il sound dell’album riflette chiaramente le influenze musicali dei singoli membri della band, spaziando tra grunge, alternative metal, progressive e nu metal. I testi, fortemente introspettivi, affrontano temi universali come la difficoltà di vivere e la paura di morire, le relazioni interpersonali, l’affermazione dell’io e la consapevolezza dei propri limiti.

Un lavoro maturo e consapevole, un percorso sonoro ed emotivo che trasforma il disagio e l’introspezione in una forma di espressione condivisa, capace di parlare a chiunque si riconosca in quel “punto cieco”.

TRACKLIST

         Absence

“Absence”, traccia d’apertura del disco, è un brano che parla di controllo e potere, di manipolazione e prevaricazione, parla di realizzazione attraverso l’annullamento dell’altro.

Ataraxic Void

“Ataraxic Void” è l’anelito a liberarsi di tutti gli affanni della vita terrena e di raggiungere quello stato di pace assoluta, di “vuoto atarassico” che qualcuno chiama “nirvana”.

Broken Shadow

“Broken Shadow”. Autodistruzione ed ansie adolescenziali, incomunicabilità ed esibizione del dolore, sono il cuore di questa traccia; quello spleen che si prova in nell’età che non è più infanzia e non ancora età adulta.

Clearance

“Clearance” è discesa al fondo della paura di morire e risalita verso una maggiore e più profonda, comprensione del proprio posto nell’universo, del proprio essere parte del tutto, della propria impermanenza.

Drag Me Down

“Drag Me Down” racconta dei muri che involontariamente le persone erigono tra loro e della incapacità di ammettere l’errore, di manifestare il rimorso e riguadagnare l’armonia.

Fall Apart

“Fall apart” è rabbiosa denuncia del nostro stato di cloni in una società disumanizzante.

Fluids

“Fluids” è un memento mori, è la sconsacrazione del tempio umano, che altro non è che una raccolta di fluidi.

Just A Boy

“Just A Boy” parla di fiducia tradita, di egoismo ed immaturità, di delitto e castigo.

Mesmerizing Emptiness

“Mesmerizing Emptiness” parla di una famiglia disfunzionale e di rapporti conflittuali, di malessere fisico e psicologico, di dinamiche tossiche e ricorsive, di un vuoto che ipnotizza.

Prayer

Un pezzo strumentale che vuole simbolicamente porsi come un momento di concentrazione spirituale, di liberazione di pensieri e preghiere, che siano religiose o laiche. Col suo movimento, vuole richiamare ai moti dell’animo nel momento in cui entriamo più profondamente in contatto con noi stessi.

Sad Spring

Primo pezzo composto e registrato all’inizio del progetto Ataraxic Void, “Sad Spring” chiude l’album lasciando alle spalle il fantasma del periodo forse più cupo e minaccioso dell’ultimo periodo: gli anni della pandemia.