Il maestro Yannick Nézet-Séguin ha diretto per la prima volta il celebre Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker e alla fine è sceso tra il pubblico
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Il maestro Yannick Nézet-Séguin ha diretto per la prima volta il celebre Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker, uno degli appuntamenti musicali più seguiti al mondo che si è tenuto oggi, 1 gennaio 2026, al Musikverein di Vienna. Nell’edizione 2026 del Concerto di Capodanno, sotto la sua direzione, sono state proposte cinque esecuzioni assolute di opere mai sentite prima in questo contesto, incluse composizioni di Josephine Weinlich e dell’afroamericana Florence Price, due compositrici donne storicamente meno rappresentate alla cerimonia. Il Concerto di Capodanno viene trasmesso in tutto il mondo in oltre 150 paesi tramite TV e streaming ed è seguito da circa 50 milioni di spettatori. Lo spettacolo in Italia è andato in onda su Rai 2 alle 13.30 e verrà trasmesso su Rai 5 in replica serale.
Direttore d’orchestra di fama internazionale, Yannick Nézet-Séguin è Direttore Musicale del Metropolitan Opera di New York dal 2018, Direttore Musicale della Philadelphia Orchestra dal 2012 e per 25 anni Direttore Musicale e Direttore Principale dell’Orchestre Métropolitain di Montréal. Dal 2008 al 2018 è stato Direttore Principale della Rotterdam Philharmonic Orchestra, dove è stato nominato Direttore Laureato. È anche membro onorario della Chamber Orchestra of Europe.
Quest’anno Nézet-Séguin ha aggiunto un tocco di modernità al concerto più famoso e atteso dell’anno, senza perdere l’essenza del concerto di musica classica più famoso al mondo. “La musica può unirci tutti perché viviamo sullo stesso pianeta“, ha detto il direttore in un breve discorso prima del tradizionale brindisi di Capodanno, in cui ha auspicato la pace “nei cuori e, soprattutto, la pace tra tutte le nazioni del mondo”. Sui social impazzano i video del maestro di origine canadese che dopo il classico bis de ‘Il bel Danubio blu’, Nézet-Séguin è sceso dal podio per dirigere la tradizionale ‘Marcia di Radetzky’ tra il pubblico, al ritmo degli applausi e dei sorrisi dei presenti. “Ho condotto questo concerto in TV da bambino. Ho sognato questo momento da allora“, ha scritto sui social il maestro.
FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)