Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, sulla Rai 100 ore di dirette e 70 repliche


Paralimpiadi Milano-Cortina, sulla Rai 100 ore di dirette e 70 repliche: il Comitato italiano paralimpico ha anche presentato il progetto delle Hospitality House paralimpiche

soncin milano cortina

Oltre 100 ore di dirette su Raidue e Raisport, più una settantina di ore di repliche con il meglio della giornata paralimpica. E due rubriche: la prima in apertura di giornata per presentare ciò che avverrà e la storica “Sportabilia” in chiusura, per riassumere quello che è accaduto con i contributi che arriveranno da Casa Paralimpica Italiana e uno studio di continuità che accompagnerà i telespettatori nel corso dell’intera giornata di gare. È questo l’impegno Rai per le prossime paralimpiadi di Milano-Cortina (6-15 marzo 2026) annunciato dal direttore di RaiSport Paolo Petrecca nell’evento tenutosi oggi alla Torre Allianz di Milano, organizzato assieme al Comitato Italiano Paralimpico. “Dalle Paralimpiadi di Vancouver 2010 la Rai è la tv pubblica che trasmette più ore dei giochi– ha aggiunto Petrecca- e continueremo a fare squadra con il CIP anche per Milano-Cortina, perché nulla è più inclusivo della maglia azzurra”.

Milano Cortina 2026 sarà una tappa cruciale per il movimento paralimpico italiano. Non è solo un grande evento sportivo: è una piattaforma capace di generare cultura, inclusione e consapevolezza. Il lavoro congiunto con la Rai- ha spiegato da parte sua il presidente del Cip Marco Giunio De Sanctis- e il sostegno dei partner confermano che il Paralimpismo è ormai riconosciuto come un patrimonio collettivo, e che il Paese è pronto a sostenerlo con convinzione”.

Il Cip ha anche presentato il progetto delle Hospitality House paralimpiche: il cuore delle relazioni, luogo di scambio e incontro“Italia in Gioco” a Milano, città che ospiterà le gare di Para Ice Hockey, sarà in torre Allianz con networking, eventi, hospitality, eccellenza gastronomica. A Cortina d’Ampezzo sarà invece alla galleria Farsettiarte, “dove arte, tecnologia e sport diventano linguaggio universale di inclusione”.

Nel finale della mattinata spazio agli atleti: una rappresentanza della squadra azzurra del Para Ice Hockey e del Curling in carrozzina è stata accolta sul palco con brevi testimonianze di Andrea Macrì e Angela Menardi. “Il percorso verso Milano Cortina 2026 sarà impegnativo– ha concluso il presidente De Sanctis- ma oggi abbiamo dimostrato che il sistema paralimpico italiano è compatto, credibile e pronto”.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)