“Genesio Mystery Play”, ritratto barocco di un commediante e martire, in scena al Teatro di Documenti


Lo spettacolo “Genesio Mystery Play”, ritratto barocco di un commediante e martire, in scena al Teatro di Documenti anche il 14 dicembre

genesio mystery play

L’opera, regia di Luca Vonella, ambientata nel Seicento, ha per protagonisti cinque attori, buffi e miseri. I cinque arrivano alla corte di Diocleziano per mettere in burla il rito battesimale dei cristiani, come era consuetudine fare all’epoca in cui, gli stessi cristiani, venivano perseguitati crudelmente.

Genesio e i suoi compagni sono mestieranti, si presentano con la loro cultura nomade e i loro lazzi. Questa volta però, il loro capocomico si convertirà in scena lasciando tutti a bocca aperta, compreso Diocleziano il quale irromperà nello spettacolo e lo farà decapitare. La compagnia dei commedianti viene prima interrogata, poi espulsa da Roma.

Come si potrà sostituire Genesio dato il repertorio a disposizione? Già, perché Genesio, è andato oltre il teatro. Travalica il confine della finzione, si converte, muore, dunque si salva. I suoi attori, invece, rimangono esuli, sulla terra. Come faranno gli attori e le attrici a campare ancora di teatro?