Meloni protagonista del vertice a Washington, non solo come leader europea apprezzata dal presidente Usa, ma anche per i dettagli e le curiosità raccolte dai social e da alcune testate internazionali
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Giorgia Meloni che alza gli occhi al cielo o che fa strane espressioni facciali al tavolo dei leader del mondo, ancora Giorgia Meloni mentre scherza sulla sua altezza e che ammette candidamente di non voler parlare con i giornalisti italiani. E ancora, la premier che viene ricoperta di complimenti dal presidente Trump e infine che alla Casa Bianca saluta con un “namaste”. All’indomani del meeting a Washington tra il presidente Usa e i capi di Stato europei, la stampa mondiale non fa che parlare di lei, la presidente del Consiglio ‘made in Italy’: dagli Stati uniti al Regno unito, dalla Germania all’India- solo per citare le nazioni di alcune testate- è la leader più chiacchierata, se non virale.
UNO SGUARDO CHE VALE PIÙ DI MILLE PAROLE
Virale di certo è il video in cui la Presidente del consiglio nostrana è stata ripresa mentre alzava gli occhi al cielo e il suo volto mostrava “impagabili reazioni”: lo ha fatto durante l’intervento del suo vicino di ‘sedia’, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, nel corso della conferenza stampa finale del vertice. “Nel video- riporta il quotidiano britannico The Indipendent- si sente Merz parlare a Donald Trump dell’importanza di un cessate il fuoco tra Ucraina e Russia, mentre Meloni alza gli occhi al cielo”.
“QUANDO I LEADER PARLANO DIMENTICANDO CHE IL MICROFONO È ACCESO…”
“I microfoni hanno registrato le conversazioni tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader europei riuniti alla Casa Bianca. Hanno parlato di Putin, di golf, della loro carnagione e di chi vorrebbe sedersi accanto a Georgia Meloni“: lo riporta DwNews, trasmissione di notizie dell’emittente tedesca Deutsche Welle, mostrando poi un video che raccoglie gli scambi informali tra i leader. Si sente la premier italiana scherzare sulla propria altezza e dire che avrebbe preferito vicino a lei Voldymyr (Zelensky) a Merz, perché il cancelliere tedesco è troppo alto. Ma non solo: si sente (e bene) anche quella che il quotidiano The Indipendent definisce “la strana confessione” a Trump. Ovvero, “I never want to speak with my press” (ovvero, tradotto, ‘non voglio mai parlare con i giornalisti italiani’), mentre al contrario, osserva, “lui (Trump) lo adora”.
I COMPLIMENTI DI TRUMP, IL SALUTO ORIGINALE ALL’ARRIVO ALLA CASA BIANCA
Non mancano però articoli e servizi della stampa internazionale che colgono più le qualità della premier: Fox News riprende il momento della conferenza stampa in cui il presidente Trump fa grandi complimenti alla presidente Meloni: “[Lei] è una grande leader e una fonte di ispirazione”, “Resterai lì a lungo”. E ancora, India today plaude a come “il primo ministro italiano Giorgia Meloni” abbia salutato al suo arrivo alla Casa Bianca una collaboratrice di Trump, preferendo il gesto di “namaste” alle formali strette di mano formali e a brevi cenni del capo.

FONTE: AGENZIA DI STAMPA DIRE (WWW.DIRE.IT)