In libreria “Quando potevamo ballare per strada” di Patrizia La Daga


Amore e fantapolitica nel romanzo di Patrizia La Daga, che racconta la sconfitta dell’Occidente e l’ascesa di un crudele regime integralista religioso

patrizia la daga

Esce su Amazon “Quando potevamo ballare per strada”, romanzo scritto subito dopo gli attentati terroristici del 2001 e rimasto a lungo in un cassetto su consiglio di diversi editori, che ne avevano giudicato la pubblicazione “rischiosa”. La storia, rivisitata, è un memoire oggi più che mai attuale, che fonde critica sociale, fantapolitica e sentimenti e dà origine a una lettura trascinante e commovente.

La trama: anno 2058, da oltre trent’anni la terra è in mano a un gruppo di fanatici integralisti divisi in mille tribù e sette, ma riunito sotto la bandiera del Sacro Impero Hashim. Le leggi sono dure e crudeli, le donne sono schiave invisibili nei loro vestiti che le coprono da capo a piedi, i libri e la musica sono proibiti e il pianeta è regredito di mille anni dopo le devastazioni di una rovinosa guerra nucleare.

Nascosta nella cantina della sua povera casa e a rischio della vita, Giulia, un’anziana che aveva poco più di vent’anni alle soglie del secondo millennio, ogni notte scrive le sue memorie nella speranza di lasciare ai posteri la testimonianza di una civiltà ormai perduta.

Tra misteriosi racconti, amori tormentati e una brillante carriera tra Milano e New York, Giulia rivela la dolcezza della vita passata, che si scontra con la brutalità di un presente in cui sopravvivere non è mai scontato.

Motore del romanzo è l’amore in tutte le sue declinazioni, in primis quello per la libertà, un ideale
che in Quando potevamo ballare per strada è sempre presente, nelle scelte individuali come in
quelle collettive, un ideale per cui vale sempre la pena di mettersi in gioco.

Il diario di Giulia, anima coraggiosa e testarda, solo apparentemente sottomessa alle norme insensate del regime, è l’estremo tentativo di una donna, ormai allo stremo delle forze, di mantenere viva la memoria della gioia provata in gioventù proprio grazie all’amore, nato in un’epoca in cui alle coppie era consentito passeggiare per mano, ascoltare musica o ballare per strada, come recita il titolo del romanzo. Un’epoca di progressi tecnologici eccezionali, ma anche di enormi squilibri economici, tensioni sociali e nazionalismi che, nell’immaginario dell’autrice, avranno conseguenze catastrofiche.

Pagine: 345
Prezzo:15,59€

Patrizia La Daga
Milanese, giornalista professionista, ha lavorato per molti anni nella carta stampata e in Tv occupandosi soprattutto di business ed economia, prima in Italia e poi in Spagna, a Barcellona, dove vive dal 1999. Freelance e imprenditrice, oggi si dedica soprattutto al settore degli eventi e delle pubbliche relazioni e collabora spesso con le istituzioni Italiane in Spagna per promuovere il made in Italy fuori dai confini nazionali.
Lettrice appassionata, nel 2012 crea il blog Leultime20.it, dedicato ai temi sociali e letterari nel quale intervista grandi personaggi della cultura italiani e internazionali. Sempre alla ricerca di nuovi progetti, nel 2016 fonda il magazine online ItalianiOvunque.com, oggi partner del portale Tiscali.it, che si propone di promuovere il talento degli italiani nel mondo.
Già autrice di manualistica per Franco Angeli (Il negozio del 2000 – Istruzioni per il successo) nel dicembre 2023 pubblica per la prima volta su Amazon il suo romanzo “Quando potevamo ballare per strada”.