Enrico Bucci nuovo Direttore Scientifico del Santagostino


Enrico Bucci nuovo Direttore Scientifico del Santagostino. Luca Foresti: “Un grande valore per la nostra struttura verso lo sviluppo della genetica clinica”

mia-platform etti sicurezza

Enrico Bucci è il nuovo Direttore Scientifico del Santagostino. Un ingresso che arricchisce particolarmente la struttura sotto il profilo scientifico: la caratura internazionale di Bucci e il suo impegno nella ricerca saranno messi al servizio delle attività del Santagostino – la rete di ambulatori privati recentemente acquisita dal gruppo Unipol Sai – impegnato non solo nell’erogazione di prestazioni sanitarie di qualità, ma anche nell’ampliamento dell’offerta diagnostica.

“Siamo particolarmente orgogliosi di questo nuovo ingresso – spiega Luca Foresti, Ceo Santagostino – che ci proietta in un panorama internazionale. Investiamo sui migliori talenti e nella ricerca, con l’ambizione di migliorare continuamente le prestazioni dei nostri laboratori. A Bucci, a cui do il mio benvenuto nel team, sarà fra l’altro affidato lo sviluppo di un’importante branca futura, quella della genetica clinica, ma anche il progressivo sviluppo di attività che consentiranno al Santagostino di muoversi da protagonista non solo nell’erogazione dei servizi sanitari, ma anche nella ricerca e nella formazione”.

Laurea in scienze biologiche, dottorato in Biochimica e biologia molecolare, Bucci è professore aggiunto alla Temple University di Philadelphia presso il dipartimento di biologia ed è autore di oltre 100 pubblicazioni su riviste peer-reviewed, di diversi capitoli di libri e di oltre una decina di brevetti.

Bucci è noto in Italia e nel mondo per il suo impegno nel campo dell’integrità scientifica; il suo lavoro è stato più volte coperto da riviste prestigiose quali Nature, BMJ ed altre, e le sue collaborazioni passate e presenti includono l’Accademia dei Lincei, il CNR e diverse istituzioni accademiche internazionali in Germania, Olanda, Danimarca, Francia e USA.

Bucci è in prima linea nell’ambito della divulgazione scientifica: nel 2015 ha pubblicato il libro “Cattivi scienziati” dedicato alla frode scientifica (Add editore), ha una sua rubrica giornaliera sul quotidiano “Il Foglio”. Inoltre ha scritto o concesso interviste a tutti i maggiori quotidiani nazionali e internazionali, oltre che a trasmissioni radiotelevisive sulle principali reti nazionali.

Nel 2006 è stato premiato da Unioncamere con il premio per la migliore giovane impresa innovativa d’Italia, nel 2013 ha ottenuto il “Certificate of Appreciation” dalla American Chemical Society e nel 2017 è stato premiato a Washington con il premio Giovan Giacomo Giordano Niaf Award for Ethics and Creativity in Medical Research.