Turista Adrienne Vaughan morta in costiera amalfitana, nei guai lo skipper


Adrienne Vaughan, una turista americana, muore in costiera amalfitana nello scontro tra due imbarcazioni: lo skipper positivo al test per rilevare la presenza di droghe e alcol

adrienne vaughn

“Questa vicenda è inaccettabile e ho chiesto maggiori controlli in mare. Chi ha causato questa tragedia deve risponderne nelle sedi opportune. Non è accettabile che avvenga in mare quello che già avviene per le strade senza alcun rispetto delle regole e senza alcuna attenzione ai minimi criteri di sicurezza. Bisognava che avvenisse una tragedia per capire che non si può andare avanti in questa direzione. Sono molto amareggiato ed esprimo pubblicamente le condoglianze alla famiglia della vittima”. Così sui social il deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli commentando la morte della turista americana 45enne avvenuta ieri sera dopo un incidente nelle acque del fiordo di Furore, in costiera amalfitana.

Adrienne Vaughan, newyorchese e presidente del Bloomsbury USA, nonché la sussidiaria americana della Bloomsbury Publishing, la casa editrice britannica che ha editato i romanzi di Harry Potter, era in vacanza con il marito ed i loro due figli. Durante un’escursione in barca sono rimasti vittima di una scontro tra il gozzo su cui erano, di 9 metri, e un veliero turistico di circa 45 metri. La donna è stata sbalzata in mare e si è ferita in varie parti del corpo cadendo sulle eliche delle imbarcazioni. Lo skipper del gozzo su cui si trovava la famiglia americana è poi risultato positivo ai test tossicologici, sia all’alcol che al drug test: si tratta di un trentenne dipendente di una società di noleggio barche di Massa Lubrense.