Dal 1° agosto distributori obbligati a esporre il prezzo medio della benzina


Dall’1 agosto obbligatorio esporre il prezzo medio della benzina fuori dai distributori di carburante. Sul taglio delle accise il ministro Urso spiega i motivi della rinuncia

benzina brunetta accise 25 centesimi

“Da domani, primo agosto, arriva l’obbligo del tabellone sul prezzo medio. Ciascun cittadino può verificare se viene sottoposto a un costo superiore a quello medio, potrà quindi accertarsi e scegliere”. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in conferenza stampa sul caro carburanti. Non è invece previsto un taglio delle accise: “Riteniamo che le risorse pubbliche debbano essere destinate dove ci sono davvero delle emergenze”.

“Il prezzo dei carburanti è cresciuto di 4 centesimi nell’ultima settimana. È la conseguenza dell’incremento delle quotazioni internazionali, che comunque restano lontane da quelle precedenti, quando siamo riusciti a convincere la Commissione Ue sul tetto al prezzo del gas”, precisa Urso. “Il prezzo medio ad oggi è di 1,91 euro per la benzina e 1,76 euro per il diesel”, aggiunge il ministro.

QUALI PREZZI DOVRANNO ESPORRE I BENZINAI

Ai sensi dell’art. 7, comma 1, del decreto ministeriale 31 marzo 2023 gli esercenti espongono un cartellone riportante i rispettivi prezzi medi.

Pertanto:

Gli esercenti l’attività di vendita al pubblico di carburante per autotrazione espongono un cartellone riportante i rispettivi prezzi medi, relativi alle tipologie di carburanti disponibili presso il proprio punto vendita, assicurandone l’aggiornamento con frequenza giornaliera.

A decorrere dal 1° agosto 2023, gli esercenti espongono i prezzi medi entro le ore 10,30 se  l’orario  di  apertura  è  precedente  o contestuale  alle  ore  8,30;  qualora  l’orario  di   apertura   sia successivo alle ore 8,30, gli esercenti espongono i prezzi medi entro le due ore successive all’apertura; in caso di apertura 24 ore su  24 gli esercenti espongono i prezzi medi entro le ore 10,30.