Cure oncologiche: quando a soffrire è anche la pelle


Cure oncologiche e problemi alla pelle affrontati dal progetto Skin&Cancer in collaborazione con la task force “TICURO” di SIDeMAST

La cattiva nutrizione del paziente oncologico può portare a prognosi infausta, sopravvivenza ridotta, aumento della tossicità della terapia

Arrossamento della pelle, acne, infiammazioni, prurito, desquamazione: le terapie antitumorali possono determinare l’insorgenza di diverse problematiche cutanee, con effetti che possono essere di vario grado e che contribuiscono a incidere sulla qualità di vita di chi sta seguendo cure per una malattia oncologica. E sono in tanti a soffrirne: dati alla mano, circa 8 pazienti su dieci.  È necessario dunque  creare un modello di collaborazione multidisciplinare tra oncologo e dermatologo, per la prevenzione, gestione  e trattamento degli eventi avversi cutanei. Da qui, il progetto Skin&Cancer in collaborazione con la task force “TICURO” di SIDeMAST, Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e della malattie sessualmente trasmesse e le principali Associazioni pazienti, tra cui Europa Donna Italia che prevede l’istituzione di Ambulatori ad hoc nell’ambito dei Centri oncologici.