Paolo Bonolis dice addio al mondo della televisione


Paolo Bonolis dice addio alla tv: “Lavorerò ancora per poco. Passare in Rai? Sto bene dove sto”. L’annuncio è arrivato durante il Festival della tv di Dogliani

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Paolo Bonolis presto dirà addio alla tv. Ad annunciarlo è stato lui stesso al Festival della tv di Dogliani, in provincia di Cuneo, davanti a una platea gremita fino all’ultimo posto. Ospite della kermesse, ieri il conduttore televisivo ha ripercorso oltre 40 anni di carriera, parlando dei suoi inizi, di incontri con mostri sacri di cinema e tv, come Alberto Sordi e Mike Bongiorno, dei suoi maestri Corrado e Vianello, raccontando tanti episodi memorabili che hanno segnato il suo lungo percorso in tv, tra aneddoti divertenti e ringraziamenti a chi “anche se per poco ti tende la mano”.

BONOLIS IL NO ALLA RAI E L’ADDIO ALLA TV

Poi prima di andare via l’annuncio inaspettato: “Non lavorerò ancora a lungo in tv, mi dedicherò ai figli“. Una notizia che ha colto tutti di sorpresa, specie in un momento di grandi cambiamenti in Rai, con l’addio di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa che ha lasciato un ambito posto vacante che Bonolis avrebbe potuto occupare. “Sto bene dove sto e mi diverto ancora a fare quello che faccio“, la risposta del conduttore su un possibile passaggio in Rai. Ma per quanto ancora lo vedremo in tv? “Per poco – ha dichiarato il conduttore-. Voglio dedicarmi alla mia vita, non ho bisogno di stare per forza in televisione. Sto bene anche altrove”.

L’INCONTRO TRA BONOLIS E FREDDIE MERCURY E IL NO ALLE AVANCE DELLA VOCE DEI QUEEN

Nel corso dell’intervista Bonolis ha anche raccontato di quella volta che disse ‘no’ a Freddie Mercury. Aveva una ventina d’anni e si trovava in Inghilterra per una partita di beneficienza. La sera in un ristorante il frontman dei Queen gli si è avvicinato e iniziato a “parlare, parlare, parlare. Poi ho capito che non voleva solo parlare – ha raccontato Bonolis divertito -. Mi ha invitato ad andare con lui. Meraviglioso autore, grande voce, ma a livello ormonale eravamo un po’ distanti. Mi ha chiesto il numero di telefono, un indirizzo. Glieli ho lasciati e due anni dopo mi sono arrivati 2 biglietti per i Queen a Wembley. Lo andai a sentire”.

(L’annuncio al minuto 5.34.00)