Rai Storia ricostruisce in prima serata i 45 giorni che separano la caduta del fascismo, il 25 luglio 1943, all’annuncio dell’armistizio, l’8 settembre 1943
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I 45 giorni che separano la caduta del fascismo, il 25 luglio 1943, all’annuncio dell’armistizio, l’8 settembre 1943. Un periodo che coincide con i giorni più cupi e tragici della storia d’Italia: lo ricostruisce l’ultimo appuntamento con “La Grande Storia”, in onda venerdì 21 settembre alle 21.10 su Rai Storia, con l’introduzione e il commento di Paolo Mieli.
In primo piano, la storia delle trattative segrete – tra equivoci, tentennamenti e resistenze del governo italiano – che portarono all’armistizio con gli anglo-americani firmato a Cassibile il 3 settembre, ma reso noto soltanto l’8 settembre mentre è in corso lo sbarco alleato a Salerno. E poi, la fuga del Re, Vittorio Emanuele III, della corte reale e dell’intero governo, alla volta di Brindisi, mentre le truppe del Reich nazista muovono all’attacco delle forze armate italiane, prive di ordini e abbandonate a se stesse.
Obiettivo anche sulla scelta di chi decise di resistere all’occupazione nazista: la nascita del Comitato di Liberazione Nazionale, e la storia di Italia Libera, la formazione partigiana composta da un pugno di uomini e donne che dal nulla riescono costruire un esercito che combatte nelle valli del Cuneese fino ai giorni della Liberazione.