Status 503: è online l’Eroteca per parlare di sesso e sex toys


La piattaforma online Status 503 non è solo un e-commerce di sex toys, ma è un’Eroteca equa e normalizzante dove parlare liberamente di sesso

Status 503

Un luogo di ritrovo, non fisico ma online, dove parlare liberamente di sesso e scambiarsi opinioni sui sex toys, oltre che affrontare senza pregiudizi “tutte le sfaccettature del piacere e della sessualità liberamente espressa”. L’idea che ha fatto nascere Status 503 – questo il nome della piattaforma ispirato all’errore che spesso si verifica quando si è alle prese con i server – è del 40enne Matteo Gaiardelli, che ama definirsi ‘comunicatore itinerante”.

LA CULTURA DEL PIACERE CHE IN ITALIA MANCA

Perchè la nascita dell’Eroteca? Perchè “nel 2022 parlare di sesso e affrontare la tematica pubblicamente è ancora motivo di tabù“. L’Italia, prosegue la nota, “rimane uno dei Paesi meno all’avanguardia nel campo dell’educazione sessuale a qualunque età, con la cultura del piacere che continua a mancare e ad essere vissuta alimentata da stereotipi“. E allora, proprio perchè “è importante il dialogo, conoscere i propri bisogni e non reprimerli per vergogna, arriva Status 503, l’Eroteca online che nasce dall’esigenza di recuperare quel tempo vitale da dedicare a noi e a chi vogliamo, da impiegare come più ci piace e durante il quale nessuno può permettersi di giudicare ciò che facciamo”.

NON SOLO UN E-COMMERCE DI SEX TOYS

Status 503, quindi, non è solo un e-commerce di sex toys, ma è un’Eroteca equa e normalizzante, uno spazio in cui le persone spengono lo smartphone, danno e ricevono attenzione, si sentono appagate e soddisfatte, dove l’importanza e l’unicità di ciascuno è riconosciuta. E ancora: un luogo in cui trovare cultura, idee e strumenti che sostengano nel percorso alla scoperta, o riscoperta, delle gioie del sesso.

LE RECENSIONI DEI SEX TOYS

A differenza dei soliti schemi del marketing, sull’Eroteca non si troveranno le sezioni “consigliati per te” o “i più venduti”, ma soltanto le recensioni degli utenti. E l’idea è di arricchire l’offerta al più presto: “In Status 503 vorremmo creare un percorso che affronti, tramite professionisti, tutte le tematiche riguardanti l’appagamento e il tempo per sé stessi. È giusto, a nostro avviso, affrontare tutte le sfaccettature del piacere e della sessualità liberamente espressa. Solo così si potrà avere un quadro completo di tutte le possibilità per scoprire e raggiungere il piacere più profondo”.

Di piacere, in Italia, ragiona ancora la nota di Gaiardelli, si parla o in modo volgare o con rabbia. Lui, invece, aveva un’idae differente: “Ho creato Status 503 per provare a cambiare punto di vista, creare un luogo dove la gente possa capire l’importanza di dedicarsi del tempo e possa trovare un sex toys senza provare vergogna. E poi come tutti sanno, sesso e autoerotismo hanno proprietà di benessere sul corpo”, sono le parole di Matteo Gaiardelli, fondatore dell’Azienda.