Genova svegliata dal terremoto: tanta paura ma nessun danno


Nella notte Genova torna a tremare: scossa di terremoto di magnitudo 3,5 con epicentro a otto chilometri di profondità e due chilometri a Ovest di Davagna

terremoto genova

Torna a tremare la terra a Genova e dintorni. Ieri sera alle 23.41 un terremoto di 3,5 gradi della scala Richter è stato avvertito in tutta la città e nel suo entroterra. La scossa, con epicentro a otto chilometri di profondità e due chilometri a Ovest di Davagna, alle spalle del capoluogo ligure, non ha provocato danni né feriti. Si tratta del secondo forte terremoto registrato a Genova dopo quello del 22 settembre, con epicentro a Bargagli e magnitudo 4,1 gradi. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia segnala anche una nuova scossa più leggera di assestamento, due gradi di magnitudo, all’1.19 di stanotte, con epicentro a un chilometro a Sud Est di Bargagli e a otto chilometri di profondità.

NESSUN FERITO A GENOVA, CREPE A EDIFICI NELL’ENTROTERRA

Sono state 115, spiega la Dire (www.dire.it), le chiamate arrivate al 112 in un’ora dalle 23.41 di questa notte, quando nell’immediato entroterra genovese si è verificata una scossa di terremoto con magnitudo 3,5 gradi della scala Richter ed epicentro a Davagna. “Non si registrano fortunatamente feriti- commenta il governatore Giovanni Toti- per quanto riguarda i danni, sono state segnalate alcune crepe agli edifici. Siamo in costante contatto con la Protezione Civile mentre sono in corso i sopralluoghi a Lumarzo, Torriglia e Bargagli”. A Davagna è stato riscontrato un distacco di intonaco dal plesso scolastico locale: in atto ulteriori verifiche, ma la scuola stamattina è regolarmente aperta. Nella notte, altre due scosse più lievi: una all’1.59 a Bargagli di magnitudo 2, e l’altra alle 5.46 a Davagna di magnitudo 1,5.