Capire se si è innamorati non è così difficile


Come capire se si è innamorati: diversi studi hanno dimostrato che l’amore influenza il nostro cervello, ecco in che modo

Come capire se si è innamorati: diversi studi hanno dimostrato che l’amore influenza il nostro cervello, ecco in che modo

Comprendere il sentimento amoroso e interrogarsi sulla sua natura è un’esperienza che accomuna ciascuno di noi. Diversi studi, spiega la Dire Giovani (www.diregiovani.it), hanno dimostrato che l’amore influenza il nostro cervello. L’euforia che sentiamo all’inizio di una relazione è dovuta all’aumento dell’attività neuronale nelle aree del cervello ricche di dopamina e in quelle legate alla ricerca di ricompense. La dopamina è un neurotrasmettitore responsabile dell’effetto di piacere e euforia.

Quando si è innamorati il pensiero verso l’altro è costante, si sente la mancanza come se mancasse l’aria e si prova un pò di sana gelosia proprio perchè c’è interesse. Si desidera fare progetti a lungo termine e volerli condividere, spontaneamente, senza paura delle conseguenze. Questo è dovuto al fatto che in una relazione ci si sente liberi di esprimersi senza timori o difese. Si è se stessi senza bisogno di fingere o senza bisogno di voler essere perfetti. Proprio perché l’amore si basa sull’accettazione, si ama tutto della persona che si ha accanto. L’amore non è condizionato da altri sentimenti o pulsioni, ma è semplicemente amore: l’altro diventa una delle persone più importanti senza volere necessariamente qualcosa in cambio. L’amore nasce e cresce sulla base rispetto reciproco, senza prevedere giochi di forza o strategie per mettere l’altro alla prova.

Capisci di essere innamorato quando senti che l’altra persona ti appoggia nelle tue scelte, che non ti lascia solo nei momenti difficili che gioisce delle tue vittorie.
Se l’amore è passione, sicurezza e conforto emotivo, questo ha bisogno del sostegno e dell’impegno di ciascuno per prosperare in una relazione stabile e sana.
Impegnarsi però non vuol dire rinchiudersi in una gabbia. L’amore di cui parliamo esiste non perché ci sia un bisogno o una dipendenza, ma perché si ama in libertà, in un progetto dove nessuno vince o perde. È un tipo di attaccamento che non vuole possedere, o che giustifica la propria esistenza in basa alla dipendenza dall’altro o alla soddisfazione di un bisogno, ma è un sentimento che ci accompagna facendoci camminare uno a fianco all’altro, con l’idea di crescere insieme, rimanendo se stessi.

Lo sapevi che:

  • Sia l’amore che l’infatuazione nascono da un’attrazione, dalla voglia di stare insieme e da un vincolo passionale, in cui anche la chimica ha la sua parte.
    L’ infatuazione però coinvolge solo la dimensione della passione, ossia è un’idealizzazione dell’altro più che una e vera e propria conoscenza. L’infatuazione e l’attrazione rimangono nella sfera della passione e della sessualità.
    A differenza dell’infatuazione, l’amore coinvolge sentimenti più profondi.
  • Innamorarsi richiede un quinto di secondo: in questa condizione si vive una forma di euforia indotta chimicamente che pervade il cervello e si estende a tutto il corpo. Nel cervello pare che vengano attivate 12 aree differenti che secernono una miscela di neurotrasmettitori tra i quali: ossitocina, dopamina, vasopressina, adrenalina. Tale stimolazione cerebrale indotta dall’innamoramento è simile a quella che si verifica in seguito all’assunzione di una piccola dose di cocaina.