Estate 2022 e turismo: l’analisi di Smartpricing


L’estate si avvicina: cosa chiedono i turisti e cosa possono fare gli albergatori per ripartire al meglio nell’analisi di Smartpricing

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Il termine dello stato di emergenza e il graduale abbattimento delle restrizioni stanno invogliando i turisti e viaggiatori di tutto il mondo a tornare in Italia per le vacanze, come confermano anche i dati sempre più incoraggianti sulle ricerche dei voli e il boom di prenotazioni registrato per il periodo pasquale dalle oltre 600 strutture ricettive monitorate da Smartpricing, la startup che aiuta gli albergatori ad aumentare il fatturato.

I recenti fatti di cronaca hanno però portato un’altra ondata di incertezza e le prime disdette da chi proviene da alcuni paesi non sono tardate ad arrivare. Tuttavia, l’estate è vicina e le strutture ricettive in queste settimane dovranno fare del loro meglio per riuscire a conquistare la stagione e aumentare il numero di prenotazioni, facendo i conti su quelle che sono le nuove necessità dei turisti.

Dopo due anni difficili si vuole tornare a viaggiare ma le strutture ricettive devono creare le condizioni affinché i loro ospiti possano prenotare e soggiornare in sicurezza. E devono farlo sfruttando anche le potenzialità del digitale, usufruendo dei bonus pubblici messi a disposizione dallo stato e rendendo la loro offerta commerciale dinamica e in linea con le necessità del mercato.” spiega Luca Rodella, cofondatore di Smartpricing.

Cosa si aspettano i turisti del 2022: la flessibilità è l’elemento chiave

per scegliere la struttura giusta

Flessibilità vuol dire poter modificare o disdire una prenotazione senza avere delle conseguenze economiche. I turisti ora richiedono sicurezza nei loro investimenti e avere una flessibilità del genere porta la struttura ricettiva ad avere molte più chance di avere prenotazioni, anche last minute calcolando anche il numero in aumento di richieste rispetto al 2021.

Scegliere la struttura dove passare le vacanze estive con la flessibilità di cancellazione last minute sembrerebbe davvero uno degli elementi chiave da non sottovalutare nella scelta della meta di ogni turista.

Ma la flessibilità è anche nei prezzi. Gli hotel, le case vacanze e i bnb devono monitorare il mercato e cambiare la loro offerta commerciale spesso in modo tale da adeguarsi a quelli che sono i trend anche giornalieri del mercato e rendersi così competitivi anche nei confronti dei competitor.

Aiutare le strutture a ripartire con la nuova stagione: ecco le iniziative e i bonus imperdibili per gli hotel

E se da un lato, i turisti sperano di vedere un’offerta turistica attenta e flessibile in linea con le proprie esigenze, dall’altro lato sono le strutture ricettive che devono sfruttare diversi strumenti per poter rinnovare la propria offerta. Si tratta principalmente di misure specifiche per chi gestisce un hotel, un albergo o un bnb e vuole investire nel rinnovamento, nella formazione dei propri dipendenti e nella digitalizzazione della struttura.

Sicuramente una delle grandi occasioni da sfruttare in questo periodo storico è il Superbonus 80% pensato per tutte le strutture che vogliono rinnovare e riqualificare i propri spazi o digitalizzare la propria offerta turistica.

Il Superbonus 80% è al momento l’opportunità più interessante per le strutture ricettive: la misura prevede un credito d’imposta dell’80% per le spese in interventi di riqualificazione energetica, messa in sicurezza degli immobili e ammodernamento edilizio entro il 2024 – racconta Luca Rodella, co-fondatore di Smartpricing – Il bonus comprende anche gli interventi nella digitalizzazione e mette a disposizione 30mila euro in più per chi decide di intraprendere questi investimenti (in aggiunta ai 40mila euro a fondo perduto già previsti nella misura)”.

E se ogni albergatore dovrà valutare quali saranno gli interventi per migliorare la propria struttura in vista della prossima stagione, un’altra occasione da non farsi scappare è legata alla formazione e all’aggiornamento dei dipendenti: è nato infatti il Voucher Digitalizzazione con l’obiettivo di incentivare la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle strutture e il Credito di Imposta Formazione 4.0, per supportare nuove attività formative per i dipendenti.

L’acquisto di software e soluzioni tecnologiche volte alla digitalizzazione dell’hotel sono gli investimenti che garantiscono un maggior ritorno, molto spesso anche nell’immediato. Un revenue management system come Smartpricing in grado di aggiornare i prezzi dinamicamente e massimizzare gli utili in automatico, rientra sicuramente tra quelli – spiega Luca Rodella, co-fondatore di Smartpricing – Di fronte a un estate 2022 promettente, ma ancora imprevedibile, gli strumenti digitali possono fare la differenza tra un hotel che arranca e uno che raggiunge la massima occupazione”.