Ciclo mestruale: le mutandine assorbenti sono una svolta green


Mutandine assorbenti: la svolta green del ciclo mestruale. Una soluzione ottimale per tutte le occasioni, anche per fare sport

Il ciclo mestruale fa male come un attacco al cuore secondo un’indagine condotta da John Guillebaud, professore all’University College of London

Da anni ormai scienziati ed ecologisti di tutto il mondo denunciano la quantità di rifiuti che l’essere umano costantemente produce. L’ “usa e getta” è una delle formule di consumo più nocive dal punto di vista ambientale per la salvaguardia del pianeta. Sempre più spesso quindi aziende produttrici di beni di consumo stanno virando, là dove possibile, verso delle versioni riutilizzabili dei loro prodotti. Perché usare e buttare se si può usare e riutilizzare?  Anche nel mondo dell’igiene femminile si sta seguendo questa tendenza green, proponendo soluzioni più ecologiche, ad esempio, per quanto riguarda assorbenti e tamponi per il ciclo mestruale.

Ogni donna usa circa 17.000 assorbenti e tamponi nel corso della sua vita. La necessità di ridurre questa mole enorme di rifiuti non riciclabili e non riutilizzabili appare quindi piuttosto urgente. Abbiamo già visto come la coppetta mestruale si sia diffusa in maniera esponenziale negli ultimi anni. Sempre più donne la usano e sempre meno donne riescono a farne a meno! Esistono però anche altri metodi di assorbenza ecocompatibili, alternativi ai più comuni assorbenti: tamponi e assorbenti igienici in cotone biologico, assorbenti in panno lavabile, spugne mestruali da inserire direttamente in vagina e le così dette “period panties”, le mutandine assorbenti lavabili…

Queste ultime sono una recente introduzione nel campo dell’igiene intima femminile, sono lavabili in lavatrice e riutilizzabili. Moltissimi marchi hanno lanciato le loro period panties colorate, morbidissime e a prova di perdite. I primi slip assorbenti sono stati ideati e prodotti da un brand americano di intimo. In Europa i primi slip per ciclo mestruale sono stati introdotti da un’azienda tutta al femminile! Sono realizzati in un tessuto speciale composto da quattro strati, uno in cotone che entra in contatto con le parti intime, uno antibatterico che previene i cattivi odori, uno che assorbe le perdite e infine la barriera esterna che dona una sensazione di freschezza. Mentre i tessuti tecnici assicurano assorbenza, trattenendo il flusso nella parte centrale, così da mantenere asciutto il cotone a contatto con la pelle, la parte più esterna, in cotone o lycra, trattiene eventuali macchie e odori.

Ci sono diversi modelli e taglie di mutandine assorbenti, oltre a diversi livelli di assorbenza che le rendono una soluzione ottimale per tutte le occasioni, anche per fare sport. Possono rappresentare una sicurezza “extra” quando si usano altri metodi di assorbenza o essere indossate da sole, senza tamponi o altri assorbenti. Nei casi di ciclo mestruale molto abbondante si possono associare agli assorbenti lavabili o alla coppetta mestruale, per maggiore sicurezza. Una volta tolte, le period panties si lavano a mano o in lavatrice. Le istruzioni specifiche dipendono dal tessuto usato da ogni brand, perciò è importante leggere bene l’etichetta appena acquistate. Ad ogni modo, quasi tutte vanno sciacquate sotto l’acqua fredda corrente e poi lavate in lavatrice senza ammorbidente. Le mutandine assorbenti vanno lasciate asciugare all’aria in modo che nessun fattore chimico e meccanico possa comprometterne il livello di assorbenza.

Come spiega la Dire Giovani (www.diregiovani.it) si tratta quindi di un’invenzione innovativa per tutte quelle donne che non vogliono indossare i fastidiosi assorbenti 24 ore su 24 durante il periodo delle mestruazioni, o per quelle persone che cercano un’alternativa di assorbenza più ecologica e (perche no?) meno cara. Infatti, anche se il costo iniziale di queste mutandine è molto più alto di una confezione di assorbenti, si tratta di un investimento sul futuro: una volta lavate si possono indossare di nuovo durante lo stesso ciclo, il mese successivo e così via anche per alcuni anni. Inoltre, le varie aziende produttrici si sono sbizzarrite anche nel design, ne esistono ormai moltissimi modelli, di ogni forma colore e dimensione, per aiutare le donne a sentirsi sexy e a proprio agio anche durante il ciclo mestruale!

Lo sapevi che:

  • Benché oggettivamente non se ne possa fare a meno, gli assorbenti sono tassati con un’iva del 22%: non sono di fatto considerati beni di prima necessità.
  • In alcuni Paesi la tampon tax è stata abolita o abbassata, non solo per eliminare una disparità di genere, ma anche per andare incontro alle donne in difficoltà economica.
  • La tampon tax ha scatenato l’ennesima lotta sessista, mettendo le donne nella posizione di doversi difendere dall’imbarazzo e dall’inibizione di parlare di mestruazioni così come dalla vergogna del sangue e del ciclo mestruale.