Billie Eilish malata di porno: “Mi ha distrutto il cervello”


Billie Eilish confessa: “Ho iniziato a guardare porno a 11 anni. Mi ha distrutto il cervello”. La vincitrice di 7 Grammy guarda al passato e rivela i suoi segreti

Billie Eilish sexy in lingerie per Vogue

È una nuova Billie Eilish quella che quest’anno abbiamo visto tornare sulle scene con il suo secondo disco, “Happier than ever”, letteralmente “Più felice che mai”. La vincitrice di 7 Grammy ora guarda al passato e si lascia andare a confessioni senza filtro. È così che nella sua intervista al programma di SiriusXM, The Howard Stern Show, ha raccontato di come aver guardato i porno sin dall’età di 11 anni le abbia “distrutto il cervello”. Una dipendenza che ora vede come “una disgrazia”.

Ai tempi, “guardavo tanto porno” e così “penso che abbia veramente distrutto il mio cervello e mi sento devastata per essermi esposta così tanto al porno”. Quella “passione” è oggi diventata una cosa di cui pentirsi: “Sono arrabbiata per il fatto che sia così amato, sono arrabbiata con me stessa per aver pensato che fosse ok come cosa”.

“La mia visione del sesso plasmata dai porno”

Questo tipo di filmografia, per la Eilish, cambierebbe la percezione che si ha del corpo delle donne, le cui parti intime vengono ritratte in maniera irrealistica. E con il tempo la cantante ha modificato l’idea che si era fatta sull’immagine femminile e di conseguenza il suo modo di rapportarsi con l’altro sesso. “Le prime volte che ho fatto sesso non dicevo no a cose che non erano belle. Pensavo fosse normale che ne fossi attratta”, ha spiegato. Oggi l’unico ostacolo nel frequentare qualcuno è la fama: “Le persone sono terrorizzate da te, pensano di non essere alla tua altezza”.

La dipendenza dalla pornografia, spiega la Dire Giovani (www.diregiovani.it), viene raccontata da Billie Eilish nella sua “Male fantasy”: nel pezzo canta di una relazione finita che cerca di dimenticare guardando contenuti vietati ai minori.