Roberto Di Costanzo in libreria con “Roma. Viaggio segreto con Eros”


Fuori l’ultimo libro illustrato di Roberto Di Costanzo, maestro della nobile arte del disegno e del ritratto: “Roma. Viaggio segreto con Eros” è edito da Edizioni Efesto

libro di costanzo

E’ uscito il libro illustrato di Roberto Di Costanzo, maestro della nobile arte del disegno e del ritratto, “Roma. Viaggio segreto con Eros”, edito da Edizioni Efesto.

Bibliothè, nasce nel 2000 come spazio culturale nel cuore di Roma, diventando nel tempo un luogo di ritrovo fortemente animato da poeti, artisti, filosofi e viaggiatori; uno spazio di confronto e scambio di idee nel quale capacità individuali e collettive si uniscono per una crescita culturale tesa anzitutto all’elevazione spirituale.

Roma. Viaggio segreto con Eros è un’opera ideata durante il periodo del lockdown che ha come protagonisti due capisaldi della vita dell’artista Di Costanzo: la sua amata Roma ed il suo gatto nero Eros.

Il libro, narrato per immagini, vuole essere un tributo alla bellezza romana, un percorso visionario ed onirico attraverso gli occhi del gatto Eros, che scopre e celebra le meraviglie architettoniche della Città Eterna.

Ventidue disegni ad inchiostro di china e pastello che ritraggono Eros nel suo tour romano, che partendo da Via Giulia, attraversando ponti storici, palazzi nobiliari, fontane barocche, ville monumentali, arriva fino al rigore “metafisico” dell’Eur.

L’opera artistica nasce in occasione del quinto compleanno del felino Eros, notturno e fedele compagno dell’artista. Per la ricorrenza Roberto Di Costanzo affida al suo amato gatto la narrazione poetica e segreta della città vuota, dall’arcobaleno di Villa Pamphilj, al tramonto sulla Piramide Cestia, fino alla luna piena, che illumina San Pietro, su Via Piccolomini.

Nel carnet de voyage, dedicato al suo maestro Piero Tosi, l’artista intende destinare al suo pubblico di estimatori ed allievi un forte messaggio di tenacia e di speranza, nel quale la difficoltà del momento storico vissuto può diventare opportunità creativa, trasformando la sofferenza in vera bellezza.

La prefazione dell’opera è affidata a Paolo Maria Noseda, che così si è espresso: “Per quest’opera artistica, Roberto Di Costanzo ha scelto i gatti di Roma, i veri anfitrioni che vivono liberamente la bellezza di una città millenaria… un soggetto iconico e allo stesso tempo semplice per trasporre la metafora della libertà, della scoperta, del sapere acquisire un punto di vista privilegiato sulla vita, esibendo tuttavia un certo distacco e noncuranza, ma restituendo vita a materiali che sembrano solo apparentemente inanimati e tutto ciò attraverso una silente presenza di un gatto. Dopo anni di bianco e nero, i suoi paesaggi sono ora peculiarmente velati di colore e assumono un significato nuovo che è il simbolo della tridimensionalità dell’essere umano all’interno della sua esistenza. Una storia e un viaggio dell’anima.”