Ballotaggi: Letta esulta, per Salvini bicchiere mezzo pieno


I risultati dei ballottaggi fanno felice il centrosinistra. Letta: “Un trionfo”. Salvini si consola: “Abbiamo guadagnato due sindaci”

enrico letta

“Quando ho accettato questo incarico c’era bisogno di dare una mano e in quel momento sembrava inevitabile una vittoria della destra sembrava solo una questione di quando. Sono tornato per risollevare il Pd e bloccare questa tendenza negativa per il Paese. Non è più un centrodestra ma una destra con Salvini e Meloni e i loro alleati anti europeisti. Oggi il Pd è rilanciato e vince ovunque e la vittoria è clamorosa. Abbiamo vinto ovunque sia dove il candidato del centrodestra era sbagliato sia quando era azzeccato”. Lo ha detto il segretario Pd, Enrico Letta nel corso di una confereza stampa al Nazareno.

“Dopo una vittoria così superiore a ogni aspettativa che va oltre al voto nelle città, potremmo avere interesse ad andare al voto per le Politiche. Ma questo voto rafforza il Governo Draghi che deve andare avanti. Oggi c’è una legge di bilancio che deve essere centrata sui grandi capitoli su salute, istruzione e sull riforma degli ammortizzatori sociali che riteniamo essenziali”, aggiunge Letta come riferisce la Dire (www.dire.it).

“Ho sempre saputo che la cosa più importante è ascoltare gli elettori, i nostri elettorati si sono fusi e hanno consentito una vittoria trionfale. È un trionfo da non celebrare col trionfalismo, ma i nostri elettori sono più avanti di tutti noi”, prosegue il segretario dem.

“Ho sentito una conferenza stampa surreale di Matteo Salvini che parlava di vittoria del centrodestra”, conclude Letta.

COSA HA DETTO SALVINI

“Andavamo al ballottaggio in 65 Comuni e in otto il centrodestra aveva un sindaco uscente. Siamo passati a dieci sindaci, abbiamo aumentato di due unità”. Matteo Salvini, a Catanzaro per commentare il risultato dei ballottaggi, cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno nonostante le sconfitte a Roma Torino. “In Lombardia si andava al ballottaggio in dieci Comuni, di cui otto erano in mano al centrodestra. Ora siamo passati a 5-5”.

Nel tracciare un bilancio di queste elezioni Comunali, il leader della Lega sottolinea: “Nelle tre grandi città, Roma, Torino e Trieste, chi governava ha confermato i propri sindaci”. E poi c’è stato il problema dell’astensionismo: “In alcuni quartieri di grandi città il non voto ha superato il 70 per cento. È questo il problema – prosegue Salvini – , non fascisti e comunisti. Una campagna surreale passata per una settimana a inseguire i fascisti, che ormai ci sono solo sui libri di storia, evidentemente lascia poi la gente a fare altro”

“La gestione dell’ordine pubblico ha permesso la settimana scorsa cose indegne a delinquenti che assaltavano la sede di un sindacato, e che non potevano essere in piazza nemmeno per legge – continua il segretario del Carroccio – oggi invece si sono usati idranti e lacrimogeni su portuali e studenti a Trieste seduti per terra. Evidentemente al ministero dell’Interno qualcuno sta sbagliando qualcosa“.