Giudice ordina a Gkn di revocare i licenziamenti


Il giudice conferma la condotta antisindacale: Gkn deve revocare i licenziamenti. I lavoratori dell’azienda di Campi Bisenzio hanno vinto il ricorso

lavoratori gkn

“Come segretario generale della Fiom Firenze e Prato, che ha fatto ricorso contro Gkn per atteggiamento antisindacale, gli avvocati mi hanno comunicato che abbiamo vinto il ricorso e l’azienda deve revocare i licenziamenti“. Lo annuncia su Facebook il segretario territoriale di Fiom-Cgil, Daniele Calosi, in merito alla vertenza di Gkn di Campi Bisenzio.

Il sindacato ha trascinato di fronte al giudice del lavoro l’azienda, accusandola di condotta antisindacale, a seguito della decisione repentina dello scorso luglio di chiudere lo stabilimento e di far partire la procedura per licenziare 422 dipendenti.

I LAVORATORI: “LA PALLA PASSA AL GOVERNO, CAMBIARE SUBITO LA LEGGE”

Ci dicono che abbiamo vinto il ricorso per condotta antisindacaleVedremo le conseguenze praticheLa palla ripassa ancora più pesante al governo. Non osate far ripartire quelle lettere. Cambiate la legge subito”. Lo scrive in una nota il collettivo di fabbrica della Gkn. “La mobilitazione continua perché non c’è salvezza fuori dalla mobilitazione– aggiunge il comunicato- e perché ci sono trent’anni di attacchi al mondo del lavoro da cancellare. Stiamo imparando tante cose in questa lotta. Iniziamo anche a masticare qualcosa di finanza”.

E quindi, avvertono i lavoratori, “fossimo un azionista Plc Melrose inizieremmo a pensare che forse i nostri soldi non sono proprio in buone mani. Inizieremmo a diversificare il portafoglio. È una semplice opinione, sia chiaro. Noi non siamo azionisti del resto. Siamo gli operai Gkn. E questo è quanto. Noi non giochiamo in borsa. Facciamo semiassi. E insieme a tutti voi, noi insorgiamo”.

LETTA: “AVEVANO RAGIONE I LAVORATORI, ORA SI VOLTI PAGINA”

Avevano ragione i lavoratori, avevano ragione i sindacati e avevamo ragione noi ad accusare la GKN di aver violato ogni regola. Il Tribunale di Firenze l’ha sancito. Ora si fermino e si volti pagina“. Come riferisce la Dire (www.dire.it), lo scrive su twitter Enrico Letta, segretario Pd.