Il Museo ebraico di Venezia riapre al pubblico


Il Museo ebraico di Venezia riapre al pubblico tre giorni alla settimana nella sua nuova sede temporanea in Campo di Ghetto Nuovo

Museo ebraico venezia

Il Museo Ebraico di Venezia nella sua sede temporanea sempre in Campo di Ghetto Nuovo riapre al pubblico tre giorni a settimana: giovedì dalle 11,00 alle 18,30 (ultimo ingresso alle 17:30), venerdì e domenica dalle 10,00 alle 17,30 (ultimo ingresso alle 16:30).

Nel costo del biglietto di 10 euro l’intero, 8 il ridotto, (7 euro per iveneziani) è compreso l’accesso alla nuova sede temporanea del Museo e la visita condotta da personale specializzato alla cinquecentesca Scola Levantina e al suggestivo midrash Luzzatto.

In più, due belle novità: in questi primi giorni di apertura il tour includerà eccezionalmente il Giardino Segreto della Scuola Spagnola, dove i visitatori saranno accompagnati da giovani naturalisti alla scoperta delle piante e degli alberi della Torà. Ogni mercoledì mattina, inoltre, esclusivamente su prenotazione, sarà possibile visitare l’Antico Cimitero Ebraico del Lido.

Un’altra interessante occasione per approfondire la cultura ebraica con una certa esclusività consiste nella possibilità di richiedere un tour privato anche nei giorni di chiusura tranne il sabato, visitando:

* Museo, Sinagoga Levantina e Midrash Luzzatto
* Sinagoga Italiana;
* Giardino segreto della Scola Spagnola,
* Antico cimitero ebraico (fine XIV secolo) e al nuovo (XVII secolo)

Qui riposano importanti personaggi della Venezia ebraica di un tempo, quali il
famoso rabbino Leon da Modena o la poetessa Sara Copio Sullam.

Per scoprire tutte le iniziative, le offerte di visita, le modalità di prenotazione e i costi anche per visite a museo chiuso vi invitiamo a visitare il sito  www.museoebraico.it oppure www.coopculture.it  o scrivere a  prenotazioni.mev@coopculture.it o a chiamare il numero 041.715359.

Per il piano di rientro il MEV ha scelto come consulente la società GAe Engineering, punto di riferimento per i servizi di Safety in Italia, per redigere un protocollo per l’attuazione di misure e procedure dei piani di riapertura e fruizione, teso all’ottenimento della
certificazione virus free and safe.