Capogiri: saltare il pranzo è una delle cause


Saltare il pranzo o non mangiare a sufficienza è una delle cause dei capogiri dovuti all’ipoglicemia, cioè alla riduzione dei livelli di zuccheri nel sangue

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Saltare la pausa pranzo, o non mangiare a sufficienza, durante una intensa giornata di lavoro, può indurre capogiri dovuti all’ipoglicemia, cioè a una riduzione dei livelli di zuccheri nel sangue – spiega la professoressa Daniela Lucini, Responsabile della Sezione di Medicina dell’Esercizio e Patologie funzionali dell’Ospedale Humanitas. – I capogiri, così come la sensazione di svenimento, possono però dipendere da molte cause e richiedere interventi diversi.

Se infatti, nel caso dell’ipoglicemia, bere un po’ di acqua zuccherata o un succo di frutta può riportare alla normalità i livelli della glicemia e risolvere il capogiro, è però necessario fare l’autoesame della glicemia se la persona è diabetica, perché gli stessi sintomi si potrebbero riferire sia all’ipo che all’iperglicemia, cioè alti livelli di zuccheri nel sangue, e richiedere quindi interventi diversi, iniziando dal non somministrare bevande zuccherate.

Capogiri e sensazione di svenimento non vanno mai sottovalutate perché possono essere causate da patologie anche gravi che richiedono l’intervento medico. Infatti, tra le cause del capogiro ci sono, per esempio, la labirintite, cioè un problema vestibolare, oppure una riduzione transitoria di flusso sanguigno al cervello, cioè il TIA (Attacco Ischemico Transitorio), ipertensione ma anche allergie, artrosi cervicale e cervicalgia, che non si risolvono spontaneamente e richiedono trattamenti specifici