Sanremo 2021: da Meta a Paradiso, i possibili Big in gara


Sanremo 2021, da Ermal Meta a Tommaso Paradiso ecco i possibili Big in gara. La lista degli artisti che avrebbero presentato un brano ad Amadeus

Sanremo 2021, da Ermal Meta a Tommaso Paradiso ecco i possibili Big in gara. La lista degli artisti che avrebbero presentato un brano ad Amadeus

Con il perdurare dell’emergenza Coronavirus, il destino del Festival di Sanremo 2021 è ancora in bilico ma cominciano ad emergere i primi nomi dei cantanti che potrebbero salire sul palco della kermesse condotta da Amadeus, al momento fissata dal 2 al 6 marzo.

Secondo i rumors che circolano sul web e riportati da vari quotidiani la lista di chi ha presentato un brano è già lunga e super giovane.

Tra i nomi circolati ci sono quelli di:

Michele Bravi, Tommaso Paradiso, Irama, Elodie, Ermal Meta, Mr. Rain, The Kolors e Maneskin. E ancora Fulminacci, Leo Gassmann, Zero Assoluto, Fasma, Malika Ayane, Farancesco Renga, Bugo, Colapesce e DiMartino, Luca Carboni, Amedeo Minghi, Gigi D’Alessio, Alessio Bernabei, I Nomadi, Alex Britti, Virginio, Tricarico, Paola Turci e Federico Rossi (ex di Benji e Fede). 

La lista dei Big, però, non finisce qui. Nel ciclone delle indiscrezioni, spiega la Dire Giovani (www.diregiovani.it) figurano anche: Annalisa, Rocco Hunt, Moreno, Francesca Michielin, Chiara Galiazzo, Gaia Gozzi, Fabrizio Moro, Diodato, Noemi, Giusy Ferreri, Samuele Bersani, Samuel, Bianca Atzei, Gialuca Grignani, Giordana Angi, Arisa, Tricarico, Antonio Maggio, Lorenzo Fragola, Dolcenera, Anna Tatangelo e Mario Biondi. 

Ogni dubbio verrà sciolto il 17 dicembre, non prima, durante la finalissima di Sanremo Giovani. Amadeus annuncerà in diretta tv la lista ufficiale del cast e chiarirà anche quanti saranno i cantanti in gara. Al momento, il regolamento ci dice che saranno 20 ma potrebbero diventare anche 22 o 24. Unica certezza data dal direttore artistico è che “nessuna canzone parla di Covid”. Il festival, sperano tutti, sarà il primo momento felice dopo la pandemia e le intenzioni sono quelle di non averla più come focus di ogni discussione. Ai vertici Rai le dita restano incrociate!