Busto di Michelangelo vola da Firenze a Chisinau


La Fondazione Romualdo Del Bianco ha donato un busto di Michelangelo alla Biblioteca Nazionale della Repubblica di Moldova a Chisinau

La Fondazione Romualdo Del Bianco ha donato un busto di Michelangelo alla Biblioteca Nazionale della Repubblica di Moldova a Chisinau

Si è tenuta nei giorni scorsi, con una diretta web tra Firenze e Chisinau la donazione di un’opera d’arte alla Biblioteca Nazionale della Repubblica di Moldova da parte della Fondazione Romualdo Del Bianco-Life Beyond Tourism. L’opera, un busto di marmo bianco di Carrara che raffigura Michelangelo Buonarroti, realizzata dallo scultore Dino De Ranieri di Pietrasanta è stata svelata in occasione della XX Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, rassegna di eventi promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’iniziativa si è tenuta grazie alla collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a Chisinau, con l’ambasciatrice Valeria Biagiotti, su impulso di Roberta Alberotanza, già presidente del Comitato Cultura del Consiglio d’Europa.

Da Chisinau erano collegate la direttrice della Biblioteca, Elena Pintilei, l’ambasciatrice italiana Valeria Biagiotti. Da Firenze, Paolo Del Bianco ha rinnovato l’impegno della Fondazione di cui è presidente a promuovere l’arte e la cultura italiana quali potenti veicoli per instaurare relazioni di amicizia e di collaborazione culturale. Con questa prima iniziativa con la Biblioteca Nazionale della Repubblica di Moldova, la Fondazione Del Bianco si propone di avviare una collaborazione per implementare sul territorio di Chisinau le pratiche del Movimento Life Beyond Tourism, contribuendo all’interpretazione e comunicazione dell’identità culturale locale, il senso di appartenenza e consapevolezza della comunità sul territorio e favorire la capacità di valorizzare economicamente le tipiche espressioni culturali locali. Anche promuovendo l’accoglienza di viaggiatori desiderosi di conoscere il proprio simile con la propria storia, cultura e il proprio ‘saper fare’ nella vita quotidiana. Il programma di collaborazione si completa con la possibilità di effettuare scambi di mostre tematiche e di tenere a Chisinau corsi online di formazione Life Beyond Tourism indirizzati ai giovani e finalizzati a offrire esperienze professionali.

Alla donazione del busto alla Biblioteca Nazionale della Repubblica di Moldova seguiranno altre due donazioni di altrettante opere d’arte dello scultore Dino De Ranieri di Pietrasanta. Un busto di marmo raffigurante Galileo Galilei sarà donato alla Città di Rabat il 18 aprile 2021, in occasione della chiusura dell’anno di celebrazioni della capitale marocchina quale Capitale della Cultura Africana e altresì della Giornata Internazionale dei Monumenti e Siti. L’iniziativa sarà in collaborazione con l’Ambasciata Italiana a Rabat e l’Unione delle Città e Comunità Locali Africane. La seconda donazione riguarda un busto di marmo di Carrara raffigurante Dante Alighieri, che verrà donato al Museo Statale Storico, Architettonico e Naturale delle Isole Solovetsky (Russia), il 13 settembre 2021, in occasione del 700 anniversario della morte del sommo vate. L’iniziativa sarà in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Russia e la Regione di Arhangelsk ed è inserita nell’elenco delle iniziative patrocinate dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, presso il MIBACT.

Il Movimento Life Beyond Tourism – Travel to Dialogue nasce e si sviluppa per costruire una rete interessata a promuovere il Dialogo tra Culture a ogni livello con le Learning Communities, cioè residenti, fornitori di servizi in loco, autorità pubbliche e amministrazioni, istituzioni culturali, intermediari, centri di ricerca sulle tendenze di mercato, istituti di istruzione, progettisti che rispondono alle esigenze del mercato, coloro che credono nella forza del dialogo e nella loro capacità di contribuirvi. Operatori e protagonisti delle Learning Communities sono quindi le aziende, gli artigiani, i ristoratori, gli albergatori, gli artisti, i commercianti che hanno una storia da raccontare, un’esperienza umana e professionale che affonda nel saper fare e nella fiducia non solo nella carta di credito ma nella qualità della relazione interpersonale, oltre le catene di negozi tutti uguali, pacchetti preconfezionati, souvenir in serie che niente raccontano del viaggio. Viaggiatori e abitanti hanno diritto a città uniche e non appiattite dalla medesima offerta per poter sperimentare la ricchezza di cultura, tradizioni e sapori che contraddistingue ogni territorio. Questi principi sono esposti nel Manifesto Life Beyond Tourism® del 2008 (aggiornato nel 2018) e inseriti nella Certificazione per il Dialogo fra Culture – Life Beyond Tourism® DTC-LBT: 2018 come strumento per differenziare tutti i soggetti che a qualunque livello orientano la loro attività al dialogo interculturale. Una nuova offerta commerciale incentrata sull’agire etico: www.lifebeyondtourism.org.