Sondaggi politici: Lega e Pd più vicini, sale Azione


Sondaggi politici: il Pd ricuce lo svantaggio nei confronti della Lega, sale ancora Azione di Calenda che ora è più vicino alla soglia del 3%

Sondaggi politici: il Pd ricuce lo svantaggio nei confronti della Lega, sale ancora Azione di Calenda che ora è più vicino alla soglia del 3%

Cala ancora la Lega nel consenso tra gli italiani con il Partito Democratico che invece sale e riduce lo svantaggio. Bene Azione, secondo partito per incremento negli ultimi sette giorni. E’ quanto emerge dal sondaggio di Monitor Italia, nato dalla collaborazione tra Agenzia Dire e Istituto Tecnè, con interviste effettuate il 2 e 3 luglio.
Il Carroccio perde 0,3% (ora 25,5%) e vede avvicinarsi il Partito Democratico (20,2%), partito con il migliore incremento nell’ultima settimana (+0,4%). Lieve flessione di Fratelli d’Italia (-0,1%), ora al 15,9% e sempre terzo partito.
Il Movimento Cinquestelle guadagna lo 0,1% e arriva al 14,6%. Stabile Forza Italia con 8,2%, mentre Italia Viva di Renzi tocca il 3% (+0,1% negli ultimi sette giorni). Sensibile la crescita di Azione (+0,3%), ora al 2,9%. La Sinistra (2,5%) e Verdi (1,8%) perdono 0,1%. Stabile +Europa all’1,7%.

AUMENTA LA FIDUCIA NEL GOVERNO

Aumenta la fiducia nel governo. L’esecutivo a guida M5s-PD-Leu-Iv nell’ultima settimana ha guadagnato lo 0,6% nei consensi tra gli italiani. Di contro cala la percentuale di coloro che non hanno fiducia nel Conte 2. E’ quanto emerge dal sondaggio di Monitor Italia, nato dalla collaborazione tra Agenzia Dire (www.dire.it) e Istituto Tecnè. Il governo giallorosso ora ispira fiducia nel 29,6% degli italiani (29% sette giorni fa). Ancora più sensibile il calo di coloro che non hanno fiducia (-0,9%): la scorsa settimana era 67,1%, oggi 66,2%. Non risponde il 4,2% (3,9% nell’ultima rilevazione).
Sondaggi politici: la fiducia nel governo Conte

“32,8% FAVOREVOLI AL MES, 24,2% CONTRARI”

Secondo il sondaggio di Monitor Italia, nato dalla collaborazione tra Agenzia Dire e Istituto Tecnè, un terzo degli italiani è favorevole a ricorrere al Mes, il fondo del meccanismo di stabilità europeo destinabile alle spese sanitarie. Alla domanda: L’Italia deve chiedere il prestito?, il 32,8% risponde sì, il 24,2% e’ contrario, il 33,2% non conosce il Mes, mentre il 9,8% non sa rispondere.

PER ITALIANI UE E USA MIGLIORI PARTNER POSSIBILI

Italiani sempre più europeisti e filoatlantici. Per la maggior parte dei nostri connazionali, infatti, i migliori partner politici ed economici dell’Italia sono Europa e Stati Uniti. Pochissimi quelli che credono in Cina e Russia. E’ quanto emerge dal sondaggio di Monitor Italia, nato dalla collaborazione tra Agenzia Dire e Istituto Tecne’, con interviste effettuate il 2 e 3 luglio. L’Europa convince il 54% degli intervistati mentre gli Stati Uniti ottengono il 23,8% del gradimento. Quasi nulle le percentuali di Cina e Russia (entrambe con l’1,1%). Non sa il 20%.