Tiziano Panici lancia un appello per il teatro


Tiziano Panici, direttore artistico del Teatro Argot Studio, lancia un appello per il futuro del teatro dopo l’emergenza Coronavirus: “Cercare nuove direzioni”

Tiziano Panici, direttore artistico del Teatro Argot Studio, lancia un appello per il futuro del teatro dopo l'emergenza Coronavirus: "Cercare nuove direzioni"

«Il Teatro non morirà. Tutt’al più sarà necessario constatare se saremo noi in grado di sopravvivere, mutando forma e imparando a raccontare ancora una volta il mondo e il nostro tempo che, dopo quanto è accaduto, ne siamo certi, non rimarrà immutato. È a questo pensiero che il Teatro Argot rivolge in questo momento il suo sguardo verso il futuro».
È dal 4 marzo che le attività teatrali sono rimandate a data da destinarsi e, nonostante le difficoltà, gli addetti ai lavori fanno rete cercando modi e soluzioni per poter “sopravvivere”.
Nasce così l’appello del Teatro Argot Studio di Roma che invita protagonisti e spettatori a proiettare lo sgurado al futuro con proposte concrete e video messaggi. Ai microfoni di DireGiovani (www.diregiovani.it) Tiziano Panici racconta come e perché immaginare insieme il teatro di domani.
«Dovremo per forza inventarci e immaginarci un futuro alternativo – dice il direttore artistico Tiziano Panici -. Il nostro sarà pensato come uno spazio di progettazione e produzione, sfruttando la sala come palestra e residenza per artisti. Perché quando sei piccolo e hai delle limitazioni, se riesci a sfruttarle diventano un punto di forza».
Per rispondere alla chiamata di “casa Argot” basta inviare una mail a argot.ilteatrodidomani@gmail.com. Tutti gli aggiornamenti sono sui canali social del teatro.