“Bando” di Anna Pepe: comunità LGBT+ infuriata


Il brano “Bando” di Anna Pepe sta facendo discutere la comunità LGBT+. L’attore e attivista Pietro Turano attacca: “La parola frocio non passa mai di moda”

"Bando" di Anna Pepe: comunità LGBT+ infuriata

La giovanissima Anna Pepe continua a scalare le classifiche con il brano d’esordio ‘Bando‘. Una canzone che, nelle ultime ore, sta facendo discutere la comunità LGBT+.

Molti giovani hanno segnalato, attraverso ‘Speakly’ (chat del servizio Gay Help Line 800 713 713) un verso tutt’altro che all’avanguardia, ha dichiarato Pietro Turano, attore e attivista LGBT+.”Anna canta ‘ca**o vuoi maricon’ (‘frocio’ in spagnolo, ndr), ti becco e m’impicco’. Sembra cosa da poco, in un panorama pieno di neologismi e intercalari, farcire i testi di parole come ‘bitch’ e ‘maricon’, come se non ne avessimo già abbastanza delle parole ‘puttana’ o ‘frocio’ e dovessimo cercare nuovi modi per ribadire i concetti” ha spiegato la star della serie ‘Skam Italia’.”Queste sono le parole che nelle scuole vengono utilizzate di più per offendere, mentre da giovani artisti e artiste mi aspetto il coraggio di fondare nuovi linguaggi e modelli, eppure Anna sembra limitarsi ad aggiornare i soliti costumi che evidentemente non passano mai di moda“.

In un momento in cui l’omofobia è all’ordine del giorno “le persone lesbiche, gay, bisex e trans più giovani dovrebbero poter sperare – ha concluso Turano come riporta l’agenzia di stampa Dire Giovani (www.diregiovani.it) – almeno dal nuovo panorama artistico, in un vento diverso che soffia da fuori. Sarà solo una parola fra tante ma la parola è potere e, attraverso il linguaggio, dobbiamo ispirare lo sguardo e il pensiero in nuove forme e colori. Sono certo che Anna Pepe non volesse offendere nessuno, per questo mi unisco al coro di Gay Center, chiedendole di editare il testo e la invito a un confronto in diretta“.