Olanda restuitisce corona trafugata all’Etiopia


L’Olanda restituisce all’Etiopia una corona trafugata del XVIII secolo: era rimasta nascosta oltre 20 anni nella soffitta di un esule

Olanda restuitisce corona trafugata all'Etiopia

Una corona etiope del 18esimo secolo, nascosta oltre 20 anni nella soffitta di un esule in Olanda che l’aveva trovata in un appartamento di Rotterdam, è stata restituita al suo Paese d’origine. Sirak Asfaw, questo il nome dell’uomo, aveva scoperto il manufatto tra i bagagli di un connazionale che era venuto a trovarlo nel 1998. Alla stampa olandese ha detto di essersi deciso a restituire la corona, portata all’estero illegalmente, ora che l’Etiopia è tornata alla democrazia. Asfaw era fuggito dal Paese alla fine degli anni ’70 per via della sua opposizione al governo di stampo socialista dell’epoca, il cosiddetto Derg.

In seguito, come spiega l’agenzia Dire (www.dire.it), avrebbe aspettato prima di denunciare l’oggetto nel timore che venisse confiscato dal governo olandese. Ad accogliere la corona ad Addis Abeba c’era anche il primo ministro Ali Abiy Ahmed, che ha definito il manufatto “estremamente importante” per l’Etiopia. Il premier ha anche ringraziato il governo olandese per “essersi assicurato” che tornasse nella sua terra natia. La corona è stata infatti accompagnata in Etiopia non solo da Asfaw, ma anche dalla ministra al Commercio e la cooperazione allo sviluppo di Amsterdam, Sigrid Kaag. Secondo gli studiosi, il prezioso copricapo risale al 1780 circa. Vi sono raffigurati immagini della Trinità divina e dei discepoli di Gesù. Il manufatto sarebbe stato donato da una chiesa a un potente signore della guerra dell’epoca, Welde Sellase. Secondo alcuni studiosi, nella corona non mancano però riferimenti all’imperatore Fasiladas, che governò dal 1632 al 1667. Al mondo ci sarebbero solo 20 esemplari simili di corona. L’Etiopia continua così una fase di riappropriazione del proprio antico passato, sia dal punto di vista concreto che simbolico. Nel 2007 Addis Abeba ha chiesto formalmente la restituzione di centinaia di antichi manoscritti e artefatti conservati nel Regno Unito e trafugati nel 1868. Nel 2005, dopo una polemica durata decenni, aveva invece fatto ritorno dall’Italia la Stele di Axum, trafugata dai militari italiani durante la campagna d’Etiopia nel 1935.