Marina, la fotografa che aiuta i cani da adottare


La storia di Marina, dog photographer che aiuta i cani in cerca di adozione del rifugio Enpa di Pistoia: molti hanno trovato famiglia anche grazie alle sue foto

La storia di Marina, dog photographer che aiuta i cani in cerca di adozione del rifugio Enpa di Pistoia: molti hanno trovato famiglia anche grazie alle sue foto

Solo lo scorso anno ha realizzato 170 servizi fotografici per i cani in cerca di adozione del rifugio Enpa di Pistoia molti dei quali hanno trovato famiglia anche grazie alle sue foto. Lei è Marina Barbati e da un paio di anni ha deciso di indirizzare la sua professione, fotografa, verso la sua passione, gli animali. Insieme all’aiuto dell’istruttrice cinofila Marina Garfagnoli ritrae quattro zampe in cerca di adozione per rendere più accattivanti gli annunci social.

“Dopo aver adottato Greta, la mia Border Collie, ed averle iniziato a fare centinaia di foto ho capito che era quello che volevo fare- racconta Marina a RaiNews24 – Il rifugio Enpa di Pistoia per me è un luogo speciale e ormai con loro è un appuntamento fisso. Il mio è solo un supporto, il vero lavoro lo fanno i volontari Enpa, però per me è molto importante e da un senso alla fotografia se con i miei scatti posso aiutare ani in cerca di famiglia.”

Il valore aggiunto degli scatti di Marina non è solo nella sua affinata tecnica, che si adatta al movimento o nella passione che mette in ogni foto, ma anche nella sua preparazione su comportamento e sulla psicologia dei cani. “La parte di studio della psicologia del cane – racconta Marina nel servizio di RaiNews24 – è stata molto importante. Come prima cosa quando inizio un servizio domando se il cane ha qualche difficoltà e da lì parto costruire un rapporto che saràfondamentale per la realizzazione del servizio. Ci sono cani molto più tranquilli con una pallina o un pupazzetto piuttosto che con i premi in cibo, è molto soggettivo. La cosa importante per il cane è che il tempo che passiamo insieme sia un divertimento. Il mio lavoro è catturare l’essenza del cane nel momento in cui è veramente a suo agio, tranquillo”.