Massini, Solfrizzi e il Mago Silvan, torna la rassegna “Auroradisera”


Al Teatro Aurora di Scandicci torna la rassegna “Auroradisera”, cinque spettacoli tra risate e riflessioni più profonde. Da Stefano Massini a Francesca Reggiani al Mago Silvan, al via il 24 gennaio

Stefano Massini (ph. Marco Borrelli)
Stefano Massini (ph. Marco Borrelli)

Emilio Solfrizzi, Silvan, Stefano Massini, Francesca Reggiani, Mario Pirovano scandiscono l’edizione 2020 della rassegna Auroradisera, che prende il via venerdì 24 gennaio al Teatro Aurora di Scandicci.   Come ormai da tradizione Auroradisera porta a Scandicci grandi lavori del teatro italiano, e anche proposte di giornalisti e scrittori che riflettono sul nostro presente e poi ancora spettacoli di comici e illusionisti. In questa direzione, nelle ultime stagioni l’Aurora ha ospitato colonne del teatro italiano – come Giuliana De Sio, Monica Guerritore e Pamela Villoresi –, cronisti e opinionisti della carta stampata e della tv – da Federico Rampini a Federico Buffa –, comici – da Tullio Solenghi a Alessandro Bergonzoni – e molti altri.

“Auroradisera è un’iniziativa a cui teniamo particolarmente – dice Beatrice Magnolfi, presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus – è la nostra rassegna nell’area fiorentina. Ci rivolgiamo al pubblico della metropoli con un mix di sorriso e profondità”. “Rappresenta in distillato la nostra essenza – aggiunge il direttore di FTS, Patrizia Coletta – è composta da proposte culturali eterogenee e plurali rivolte a un pubblico vasto che ci segue da anni con grandissima attenzione, molto curioso e attento alle nostre attività”.

La rassegna AURORADISERA si apre venerdì 24 gennaio Stefano Massini con lo spettacolo MAGARI CI FOSSE UNA PAROLA PER DIRLO. Il drammaturgo italiano fra i più rappresentati all’estero, noto anche per la sua regolare presenza sulle colonne de La Repubblica e sugli schermi di Piazzapulita, sale sul palco e mostra allo spettatore un’officina bizzarra in cui si creano parole nuove, finora inesistenti, cucite su misura sui suoi stati d’animo più sfumati e inesplorati. Lo accompagnano le musiche originali eseguite dal vivo da Stefano Corsi e le illustrazioni di Martina Vianovi.

il mago Silvan
Il mago Silvan

Il celebre mago Silvan, l’unico non americano premiato anche a Hollywood, si esibirà – in esclusiva regionale – sul palco dell’Aurora sabato 1 febbraio. Nello spettacolo A TU PER TU, con la regia di Stefano Savoldello e la partecipazione di Sveva Mattarino, si crea un contatto diretto, “a tu per tu”, con gli spettatori. Niente più armadi ingombranti, casse o macchine voluminose, ma soltanto quel che realmente serve per suscitare meraviglia e stupore.

Emilio Solfrizzi scende in campo giovedì 27 febbraio per rappresentare un’immaginaria partita tra un generico numero due e l’inarrivabile numero uno del tennis: un fuoriclasse di nome Roger (chiaramente riferito al campione Federer). Scritto e diretto da Umberto Marino, ROGER nasce dal suo omonimo romanzo sul celebre tennista svizzero e si affida completamente alla centralità della parola e dell’attore. In una scena essenziale, contraddistinta soltanto da poche righe bianche e da due sedie, gli spettatori riescono a vedere il campo, l’arbitro, la pallina grazie al talento di Solfrizzi. 

Il sipario si alza di nuovo martedì 10 marzo, svelando la vera storia di Florence Foster Jenkins: la signora dell’alta società newyorkese, resa celebre da Meryl Streep nel film Florence, e adesso interpretata da Francesca Reggiani.  Lo spettacolo SOUVENIRscritto da Stephen Temperley e diretto da Roberto Tarasco – ripercorre la storia della donna priva di doti canore divenuta famosa per le sue intonazioni bizzarre. Perché la passione, se brutalmente sincera, trasforma in capolavoro anche un’esibizione disastrosa.

Chiude la rassegna, venerdì 27 marzo, lo straordinario impasto comico-drammatico di Dario Fo e Franca Rame: MISTERO BUFFO 50,prodotto dalla Compagnia Teatrale Fo Rame. Mario Pirovano, l’artista che lo stesso Premio Nobel definiva “fabulatore di grande talento” e che da oltre venticinque anni porta in Italia e all’estero i suoi spettacoli, spoglia la scena per stimolare l’immaginazione e la partecipazione del pubblico. Senza alcun orpello, il monologo è capace di catapultare lo spettatore alle origini della narrazione pura.

Confermate le iniziative di promozione: Carta dello Spettatore FTS, che offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta; Biglietto futuro, riduzioni per under 30; Carta studente della Toscana, biglietto a 8 euro per gli studenti universitari in possesso della carta; Buon compleanno a teatro, che regala il biglietto nel giorno del compleanno; Biglietto sospeso, che consente di offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà; Diventa storyteller, per pubblicare le proprie recensioni e commenti alla serata sul sito toscanaspettacolo.it.

ABBONAMENTI FINO A VENERDÌ 24 GENNAIO

60 intero, € 55 ridotto (under 30 “biglietto futuro”, over 65, soci Coop, soci Arci)

 on line: circuito BoxOfficeToscana (055 210804 – boxofficetoscana.it) e Ticketone

Teatro Aurora (via San Bartolo in Tuto, 1) tel. 055 2571735 (in orario apertura della biglietteria): fino a giovedì 23 gennaio, ore 17-20; venerdì 24 gennaio, dalle 20.15

 

BIGLIETTI

16 intero, € 13 ridotto (under 30 “biglietto futuro”, possessori Carta dello Spettatore FTS, over 65, soci Coop, soci Arci), € 8 possessori carta Studente della Toscana

 

on line: circuito BoxOfficeToscana (055 210804 – boxofficetoscana.it) e Ticketone

Teatro Aurora (via San Bartolo in Tuto, 1) la sera dello spettacolo dalle ore 20.15

 

INFO

cultura@comune.scandicci.fi.it

toscanaspettacolo.it