Rientro a scuola, 10 regole per una corretta postura


Rientro a scuola, ecco il decalogo per una corretta postura: i consigli a genitori e figli della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT)

Rientro a scuola, ecco il decalogo per una corretta postura: i consigli a genitori e figli della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT)

Le vacanze sono ormai agli sgoccioli. Le nuvole e la pioggia stanno lentamente prendendo il posto del sole e delle temperature miti. L’estate si sta, dunque, per fare da parte. E questo periodo della stagione significa, anche, l’inizio delle lezioni e l’avvio dell’anno scolastico.

Gli studenti italiani sono pronti a immergersi nuovamente nello studio e a passare gran parte delle proprie ore seduti ai banchi di classe. Quando mancano pochi giorni al suono della campanella la Societa’ Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) fornisce, tramite una nota, 10 consigli utili sulla corretta postura dei ragazzi.

“La premessa e’ d’obbligo – informa la SIOT come riferisce l’Agenzia Dire (www.dire.it) – e cioe’ che tutti devono mantenere le spalle e il tronco in posizione eretta, sia quando sono seduti sia quando sono in piedi, sia quando studiano, leggono, scrivono, passeggiano, chattano o giocano. Questo per evitare l’insorgenza e/o l’aggravamento della cifosi dorsale e lordosi lombare che possono portare a gravi deformita’ ossee”.

Ecco, di seguito, il Decalogo della SIOT:

Indossare zaini leggeri: e’ tollerato un carico non superiore al 15% del peso corporeo del ragazzo; in casi superiori, troppi libri da portare a scuola e troppo pesanti, preferire il trolley. Per questo motivo sarebbe auspicabile che tutte le classi fossero dotate di armadietti porta libri personali per gli studenti.

Sui banchi di scuola cercare di mantenere la posizione corretta del tronco. Per quanto possibile, a scuola cercare di far osservare (anche a casa del resto) il rapporto ideale tra la seduta e il piano dello scrittoio: quest’ultimo dovrebbe essere piu’ o meno all’altezza della linea del seno. Si puo’ ottenere usando una sedia piu’ bassa o uno scrittoio piu’ in alto.

Controllare che le sedie a scuola (ma anche a casa) abbiano lo schienale rigido e alto e con un angolo di 90 con la seduta. Questo dovrebbe favorire la migliore postura possibile purche’ il ragazzo stia seduto con il bacino e le spalle aderenti allo schienale stesso.

Praticare sempre attivita’ motoria a scuola e, oltre all’educazione fisica settimanale in palestra, sarebbe buona norma eseguire 10 minuti di esercizi in classe a meta’ giornata.

Per una buona postura e’ fondamentale anche avere in classe una illuminazione ottimale sia di luce naturale che di luce artificiale. La scarsa illuminazione, infatti, causa uno sforzo maggiore degli occhi, che si accompagna ad una alterazione della postura. Per lo stesso motivo e’ importante che la lavagna in classe sia alta e ben visibile e che la distanza di questa dai banchi non sia eccessiva.

In tutte le scuole si va diffondendo l’uso di tablet: se da un alto questo dovrebbe ridurre il peso dei libri da utilizzare, dall’altro bisogna fare attenzione alla postura durante l’uso di questi ausili elettronici. È infatti dimostrato che il loro utilizzo giornaliero in modo smodato e incontrollato (insieme agli smartphone: vero allarme sociale) e’ causa di cifosi dorsale. Corollario irrinunciabile del punto precedente: vietare l’uso di smartphone in classe.