L’italiana Volta porta l’intelligenza artificiale a Las Vegas


La firma italiana di Volta sarà presente dall’8 al 12 gennaio alla più importante fiera internazionale dell’elettronica di consumo ed è candidata all’Innovation Award nella categoria Smart Home

La firma italiana di Volta sarà presente dall’8 al 12 gennaio alla più importante fiera internazionale dell’elettronica di consumo ed è candidata all’Innovation Award nella categoria Smart Home

Un palcoscenico internazionale per scrivere la storia dell’innovazione. L’italiana Volta (www.volta.aisarà al CES di Las Vegas. L’azienda di Gerenzano (VA) sarà presente alla più importante fiera dell’innovazione tecnologica rivolta direttamente ai prodotti consumer in programma da martedì 8 a sabato 12 gennaio 2019. In più, Volta è stata selezionata dalla Consumer Technonogy Association – l’associazione dei consumatori americani che promuove il Consumer Electronic Show – tra le aziende destinate a rivoluzionare la vita quotidiana di milioni di persone.

«Siamo già stati espositori a Las Vegas nel 2017 condividendo lo spazio espositivo con un nostro partner commerciale di Taiwan. Quest’anno abbiamo voluto correre da soli: ci siamo proposti come impresa singola e stati ammessi ad esporre nell’area “Robotics and Artificial Intelligence”, a fianco dei colossi dell’elettronica di consumo e della robotica. Oltre a questo, siamo stati candidati per l’Innovation Award – categoria Smart Home, ovvero il riconoscimento che viene assegnato ai prodotti innovati ritenuti più impattanti nell’elettronica di consumo», annuncia l’amministratore delegato di Volta, Silvio Revelli. «È per noi un motivo di prestigio e, al contempo, di stimolo. Abbiamo tutte le carte in regola per vincere l’onorificenza dell’Innovation Award. Per una realtà decentrata come la nostra, ma che in pochi anni ha saputo affacciarsi su un mercato internazionale, anche solo l’essere presenti al CES è motivo di grande orgoglio».

Fondata nel 2015, Volta si è mossa fin da subito con le idee molto chiare. «Facciamo sostanzialmente skills cognitive per i prodotti di domani. Ovvero, partendo da ciò che è presente sul mercato studiamo un modo per “aumentarlo” con l’intelligenza artificiale, inserirlo in un ecosistema tecnologico che può facilitare il suo utilizzo oppure incrementare le sue capacità di interazione», prosegue l’Ad di Volta. «Stiamo entrando nella “golden age” dell’intelligenza artificiale: la nostra sfida è riuscire a mettere le potenzialità delle macchine intelligenti dentro oggetti della vita quotidiana e nei processi manifatturieri».

E il CES è il palcoscenico più importante e più prestigioso a livello mondiale. Da qui sono passate molte delle innovazioni che hanno cambiato la vita quotidiana come, per esempio, il videoregistratore (presentato nel 1970), il lettore cd (1981) e la Xbox (2001). «Ci presentiamo sapendo che ci confrontiamo con i grandi nomi dell’elettronica internazionale, ma con la consapevolezza che le acque dell’innovazione sono turbolenti e le sorti rapidamente mutevoli. Abbiamo scommesso sull’intelligenza artificiale e crediamo che i tempi siano ormai maturi per una diffusione pervasiva degli oggetti dotati di AI», prosegue Revelli. Di fatto, Volta «crea prodotti AI-centrici che possano semplificare le azioni di ogni giorno. Il nostro mercato di rifermento è senza dubbio quello degli Stati Uniti dove grandi aziende multinazionali ci hanno scelti per ridisegnare i loro prodotti e processi. Negli Stati Uniti ed in Asia vediamo grandi potenzialità di ulteriore espansione per il futuro».