Tariffe luce e gas: stangata d’autunno in arrivo


Codacons stima possibili rincari per le tariffe di luce e gas con l’aggiornamento trimestrale dell’Autorità per l’energia: “Non scaricare sui consumatori le speculazioni dei grossisti”

Codacons stima possibili rincari per le tariffe di luce e gas con l'aggiornamento trimestrale dell’Autorità per l’energia: "Non scaricare sui consumatori le speculazioni dei grossisti"

In arrivo la stangata d’autunno sulle bollette luce e gas degli italiani. Lo denuncia il Codacons, in vista dell’aggiornamento trimestrale delle tariffe energetiche da parte dell’Autorità per l’energia che sarà comunicato oggi.

“A partire dal prossimo 1 ottobre si registrerà un sensibile incremento delle tariffe elettriche e per il gas, che produrrà un danno economico per le famiglie – spiega l’associazione dei consumatori –. I rincari, la cui entità verrà resa nota oggi dall’Arera, saranno determinati dalle tensioni registrate nell’ultimo periodo sui mercati internazionali dell’energia e del petrolio, ma soprattutto dalle ben note speculazioni dei grossisti che hanno ripercussioni dirette sui prezzi per i clienti finali sia del mercato libero che del mercato tutelato”.

“Diffidiamo l’Autorità per l’energia a non applicare alcun aumento delle tariffe che sia determinato da pratiche speculative sul mercato all’ingrosso – dichiara il presidente Carlo Rienzi –. Questo perché, come ha rilevato anche il Tar accogliendo un ricorso del Codacons, non possono essere i consumatori finali a pagare il prezzo di illeciti che devono essere perseguiti nelle opportune sedi. In caso contrario saranno inevitabili nuovi ricorsi da parte della nostra associazione a tutela delle tasche delle famiglie”.

“Nel 2018 le famiglie hanno subito un abnorme aumento delle bollette al punto che da inizio anno le tariffe del gas sono rincarate complessivamente del +13,6%, quelle della luce del +11,4% – spiega il Presidente Carlo Rienzi –. Incrementi che incidono sui bilanci familiari, specie per i nuclei più numerosi e quelli a reddito medio-basso, e che non appaiono giustificati da un reale rialzo dei costi della materia prima”.

“Acquisiremo tutta la documentazione che ha portato l’Autorità a varare i maxi aumenti odierni e, se ancora una volta ci troveremo in presenza di rincari causati da speculazioni sul mercato all’ingrosso, presenteremo ricorso al Tar per bloccare qualsiasi incremento delle tariffe determinato da pratiche illecite” conclude Rienzi.

Il commento di Coldiretti

L’aumento delle tariffe energetiche pesa sui conti delle famiglie ma anche sui costi delle imprese e rende più onerosa la produzione. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare gli aumenti di luce e gas che scatteranno dal primo ottobre secondo quanto stabilito dall’Autorità di regolazione Energia e ambiente (Arera) con un aggravio per l’elettricità del 7,6% e per il gas del 6,1%.

L’aumento della spesa energetica ha un doppio effetto negativo perché – sottolinea la Coldiretti – riduce il potere di acquisto dei cittadini e delle famiglie, ma aumenta anche i costi delle imprese particolarmente rilevanti per l’agroalimentare con l’arrivo dell’autunno. Il costo dell’energia – conclude la Coldiretti – si riflette infatti in tutta la filiera e riguarda sia le attività agricole ma anche la trasformazione e distribuzione.