EYE 2018: 8mila giovani a Strasburgo per il futuro dell’Europa


A meno di un anno dalle elezioni europee 8.000 giovani si sono incontrati al Parlamento europeo per EYE 2018 (#EYE2018): due giorni di idee e dibattiti

A meno di un anno dalle elezioni europee 8.000 giovani si sono incontrati al Parlamento europeo per EYE 2018 (#EYE2018): due giorni di idee e dibattiti

Per due giorni, da venerdì 1 a sabato 2 giugno, il centro della democrazia europea ha aperto le porte a più di 8.000 giovani, partecipazione record, provenienti da tutta Europa e non solo per EYE 2018.

Durante la terza edizione dell’evento europeo per i giovani (dall’inglese EYE, European Youth Event) i partecipanti hanno preso parte a 400 attività, dibattiti, esibizioni e seminari al Parlamento europeo di Strasburgo.

Il Presidente del Parlamento Antonio Tajani ha inaugurato EYE 2018 venerdì scorso dall’aula della plenaria a Strasburgo. “Ora più che mai l’Europa ha bisogno di idee nuove. Le elezioni europee si svolgono a maggio 2019 in un contesto di rinnovata crescita economica, tuttavia la disoccupazione giovanile rimane ostinatamente alta. L’UE può superare le sfide dell’economia che si evolve, delle migrazioni e del cambiamento climatico solamente grazie a una partecipazione concreta da parte dei cittadini europei, ma soprattutto da parte dei giovani in cui tanto crediamo” ha scritto Tajani in una lettera ai partecipanti.

Dopo l’estate verrà redatta una relazione destinata alle commissioni parlamentari con le migliori idee discusse all’evento.

I temi principali dell’edizione EYE di quest’anno sono stati cinque:

  • RICCO E POVERO: appello contro la disuguaglianza
  • SICURO E PERICOLOSO: sopravvivere in tempi difficili
  • DA SOLI E INSIEME: lavorare sodo per un’Europa più forte
  • NUOVO E VECCHIO: stare al passo con la rivoluzione digitale
  • LOCALE E GLOBALE: proteggere il nostro pianeta