Concorso Madri della Costituzione: premiate le scuole vincitrici


Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la Ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli hanno consegnato i riconoscimento alle scuole vincitrici

Sono 16 le scuole vincitrici del concorso Le Madri della Costituzione premiate al Quirinale in occasione della Giornata Internazionale della Donna

Sono 16 le scuole vincitrici del concorso Le Madri della Costituzione che questa mattina sono state premiate al Quirinale in occasione della Giornata Internazionale della Donna. A consegnare i riconoscimenti alle delegazioni delle studentesse e degli studenti di ciascun istituto sono stati il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

“Ringrazio tutte e tutti voi – ha detto la Ministra Fedeli alle studentesse e agli studenti premiati – per la passione e il talento con cui avete risposto a questa iniziativa. Le Madri della Costituzione, di cui quest’anno celebriamo i 70 anni, furono 21. Erano donne tra loro molto diverse per provenienza sociale, estrazione culturale, opinioni politiche. Ma qualcosa di grande le univa: la volontà di ricostruire un Paese in macerie su nuove basi di uguaglianza e libertà; la fede ferma, incrollabile, nella democrazia; la speciale attenzione ai problemi sociali e alle richieste delle donne. I vostri lavori – ha concluso -, quelli che oggi abbiamo premiato, hanno perciò un grande significato. Perché creano un ponte tra il nostro passato e il nostro futuro, un futuro di speranza e di giustizia per tutte e tutti”.

Il concorso Le Madri della Costituzione è stato promosso dal MIUR e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli Anniversari di interesse nazionale -, con l’Alto Patrocinio della Corte Costituzionale. Alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado sono stati richiesti lo studio e la realizzazione di elaborati sulla vita e sull’operato delle 21 Madri Costituenti. Con il voto a suffragio universale del 2 giugno 1946, e con l’esercizio dell’elettorato passivo, per la prima volta in Parlamento sono entrate anche le donne. Si votava per il referendum istituzionale tra Monarchia o Repubblica e per eleggere l’Assemblea Costituente che si riunì in prima seduta il 25 giugno 1946, a Palazzo Montecitorio. Su un totale di 556 deputati, furono 21 le donne elette. Un lavoro non facile il loro, in un contesto non ancora abituato a considerare le donne adatte al lavoro politico.

Alle studentesse e agli studenti che hanno partecipato al concorso Le Madri della Costituzione con la guida delle loro insegnanti e dei loro insegnanti è stato proposto di “adottare” una Madre Costituente nel corso dell’anno scolastico, approfondendone la vicenda umana e pubblica, ed elaborando poi una ricerca sulla sua attività professionale e politica e sul ruolo avuto nel panorama pubblico italiano prima, durante e dopo i lavori dell’Assemblea.

Di seguito ecco l’elenco delle scuole premiate.

Scuole secondarie di I grado

Abruzzo –  I.C. “Salvo D’Acquisto” di San Salvo (CH).

Titolo dell’opera: “L’archetipo della politica rosa”.

Basilicata – I.C. “Giovanni Pascoli” di Matera.

Titolo dell’opera: “Voci della Pascoli – Le grandi donne che hanno fatto la storia”.

Calabria –  I. C. “Sabatini Borgia” di Catanzaro.

Titolo dell’opera: “Dedica a colori: lettera aperta a Angela Maria Guidi Cingolani”.

 Campania – I.C. “Ferrajolo Siani” di Acerra (NA).

Titolo dell’opera: “Teresa Mattei madre di… una buona idea che sa di libertà”.

Lazio – I.C. Frosinone 3.

Titolo dell’opera: “Eterna primavera”. Il mio contributo per creare un mondo di eterna primavera. Storia di Bianca Bianchi”.

Liguria – I.C. scolastico “De Toni Sturla” di Genova.

Titolo dell’opera: “Teresa Mattei un impegno generoso. Dalla lotta partigiana alla Costituente, alle battaglie al servizio dei più deboli”.

Lombardia – I.C. “Martin Luther King” di Castel Covati (BS).

Titolo dell’opera: “Socialmente pericolosissima”.

Marche – I.C. Camerano (AN).

Titolo dell’opera: “Tessere di Palazzo per tessere equità – una scelta femminile”.

Puglia – Scuola media “Padre Pio” di Torremaggiore (FG).

Titolo dell’opera: “Intervista impossibile. Nadia Gallico Spano”.

Sicilia – Istituto Salesiano “Don Bosco Villa Ranchibile” di Palermo.

Titolo dell’opera: “Elisabetta Conci”.

Umbria – I.C. “Montone e Pietralunga” di Umbertide (PG).

Titolo dell’opera: “La guerriera dai capelli d’oro”.

Scuole secondarie di II grado

Abruzzo – Liceo coreutico “M. Delfico” di Teramo.

Titolo dell’opera: “Intervista all’onorevole Angiola Minnella”.

Friuli-Venezia Giulia – Istituto di istruzione superiore “Le Filandiere” di San Vito al Tagliamento (PN).

Titolo dell’opera: “Rita Montagnana Togliatti rivoluzionaria per passione: dalla lotta delle sartine all’Assemblea Costituente”.

Lazio – Istituto professionale commerciale “G. Colasanti” di Civita Castellana (VT).

Titolo dell’opera: “Bianca Bianchi. La libertà fatta realtà”.

Molise – Istituto scolastico “Bojano” di Bojano (CB).

Titolo dell’opera: “Una molisana d’adozione”.

Puglia – Liceo artistico musicale “Simone Durano” di Brindisi.

Titolo dell’opera: “Nadia Gallico Spano: Le parole di una Madre costituente”.