Saldi invernali: partenza deludente, tengono solo gli outlet


Il Codacons registra un avvio flop dei saldi invernali, con le vendite concentrate solo in outlet e boutique d’alta moda

L’andamento dei primi giorni di saldi invernali conferma le previsioni del Codacons: le vendite non sono decollate

L’andamento dei primi giorni di saldi invernali conferma le previsioni del Codacons: le vendite non sono decollate e, al contrario, si registra una generale delusione da parte dei negozianti di tutta Italia, che riponevano grandi aspettative negli sconti di fine stagione.

“Occorre però fare dei distinguo – spiega l’associazione -. L’andamento delle vendite risulta infatti assai differente a seconda del tipo di esercizio commerciale: da un lato vi sono i grandi outlet e le boutique d’alta moda che tra venerdì e domenica hanno registrato non solo grandi numeri sul fronte delle presenze, ma anche un incremento del giro d’affari rispetto allo scorso anno, con vendite in aumento mediamente del +5% rispetto ai saldi del 2017”.

“Si tratta però di una illusione ottica: a spingere gli acquisti, specie nelle città a forte vocazione turistica come Roma, Milano e Firenze, sono stati soprattutto i turisti stranieri (russi, cinesi e giapponesi in testa), che dalle prime ore dei saldi hanno fatto la fila davanti ai marchi dell’alta moda o negli outlet alle porte delle grandi città” aggiunge l’associazione dei consumatori.

Molto diversa la situazione nei negozi ubicati in periferia o nei centri commerciali: qui le vendite, infatti, non sono decollate, e si registra una generale prudenza da parte dei consumatori italiani, che nei primi giorni di saldi hanno preferito girare e osservare le vetrine ma non hanno effettuato acquisti. Per tale motivo – spiega il Codacons – si confermano al momento le previsioni negative sull’andamento dei saldi di fine stagione, che appaiono sempre più obsoleti e superati dal commercio online e da promozioni speciali come il Black Friday”.

Nonostante l’avvio deludente, secondo Confcommercio Imprese comunque la percentuale di italiani che faranno acquisti entro la fine dei saldi invernali (il calendario varia da regione a regione) sarà del 61,4% contro il 58,5% dell’anno scorso. In base all’indagine sugli acquisti degli italiani in occasione della stagione dei saldi invernali 2018 realizzata dall’associazione, in collaborazione con Format Research, a comprare saranno più le donne che gli uomini (il 67,9% contro il 55,4%), anche se questi ultimi, soprattutto nel Nord-Est, spenderanno leggermente di più (oltre 200 euro).

Gli uomini preferiranno recarsi nei negozi abituali al contrario delle donne, che hanno intenzione di cercare il prezzo più conveniente in altri negozi. Alta anche la percentuale degli acquisti online (15%), canale preferito soprattutto nelle regioni del Nord Italia.