Lotteria Italia: da due anni si vince in provincia


L’anno scorso vincite per 29 milioni di euro: Roma sempre leader

L'estrazione della Lotteria Italia, prevista per il 6 Gennaio 2018, si avvicina

L’estrazione della Lotteria Italia, prevista per il 6 Gennaio 2018, si avvicina e lo scorso anno sono stati assegnati in totale 29 milioni di euro, compresi i premi giornalieri e settimanali, con 16,8 milioni di euro ai 205 vincitori dell’estrazione finale. La probabilità di pescare uno dei biglietti vincenti – considerando i premi giornalieri con il concorso abbinato alla Prova del Cuoco e quelli contenuti nel Gratta e Vinci allegato – nella passata edizione, come spiega Agipronews, è stata di un biglietto vincente ogni 6,21 venduti, mentre considerando solo i tagliandi premiati dell’estrazione finale le probabilità sono state di un biglietto fortunato ogni 43mila. Il numero dei tagliandi vincenti per questa edizione verrà stabilito a ridosso dell’estrazione, quando sarà certificato il numero esatto di biglietti venduti.

Ma dove sono finite negli ultimi anni le maggiori vincite della Lotteria Italia? Molte in provincia: come a Veronella (Verona) due anni fa e a Ranica (Bergamo).

Ma nelle passate edizioni sono numerosi anche i premi centrati a Roma. Il più recente colpo di prima categoria risale all’estrazione di due anni fa, con 1,5 milioni finiti all’ombra del Colosseo, mentre tre anni fa la Capitale si aggiudicò sia il primo premio (dopo un digiuno che durava dal 2009) che un altro colpo da 1 milione. Biglietto vincente venduto nella Capitale anche nell’edizione 2008/2009, ma nessuno si presentò all’incasso e l’anno dopo vennero assegnati due premi da 5 milioni, uno dei quali vinto ancora a Roma. Tra le altre grandi città italiane, solo Napoli regge la concorrenza: tra il 2005 e il 2016 il primo premio è stato vinto tre volte (2006, 2007 e 2011).

Lotteria Italia, la magia delle aree di sosta in autostrada

Il dato è evidente: nelle precedenti dieci edizioni della Lotteria Italia, spiega Agipronews,un premio di prima categoria su tre è stato vinto nelle aree di servizio delle autostrade, 26 sugli 80 totali dal 2007 fino alla passata edizione. Il rituale delle vacanze, del caffè e del biglietto nelle aree di servizio negli anni ha fatto registrare vincite milionarie alla Lotteria Italia. L’anno scorso un colpo fortunato è finito a Tarsia, in provincia di Cosenza, due anni fa sono stati ben tre i “colpi fortunati viaggianti”: 2 milioni a San Nicola la Strada (Caserta), poi dimenticati e tornati nelle casse statali, mezzo milione a Como e 250mila euro a Fabro (Terni). Complessivamente, nelle dieci edizioni comprese fra il 2007 e il 2016, su un totale di circa 120 milioni di premi di prima categoria, oltre 30,7 milioni sono stati assegnati grazie alle soste nelle aree di servizio.

Biglietti venduti: il top nel 1988, il flop nel 2012

L’anno d’oro della Lotteria Italia, ricorda Agipronews, resta il 1988, quando furono venduti 37,4 milioni di biglietti, abbinati a Fantastico 9 (condotto da Enrico Montesano e Anna Oxa), mentre il peggior risultato risale all’edizione 2012 (abbinata a La prova del Cuoco), con circa 6,9 milioni di tagliandi. Il premio più ricco è stato da 15 miliardi di lire, assegnato in due edizioni, entrambe abbinate a “Carramba che sorpresa”, nel 1998 e nel 1999. Tra il 1991 e il 1997 è invece il periodo di massima espansione delle lotterie, ben 13 l’anno, mentre tra il 2011 e il 2014 l’unica superstite era rimasta la Lotteria Italia.

Dal 2001 in poi, il primo premio è sempre stato da 5 milioni, tranne che in due occasioni: i 6 milioni messi in palio nel 2003 (nonostante un calo dell’8% nelle vendite rispetto all’anno precedente) e i due primi premi da 5 milioni di euro del 2009, rimessi in gioco grazie alla poca memoria del vincitore dell’anno precedente che non incassò il premio top. Nell’edizione scorsa gli italiani hanno comprato 8,8 milioni di biglietti, con un incasso da 44 milioni di euro e una massa premi complessiva da oltre 29 milioni.