Foglie di Mandragora negli spinaci surgelati Bonduelle: richiamato un lotto


A Milano ricoverati padre, madre e due figli che hanno consumato il prodotto

spinaci surgelati bonduelle
Invito a non consumare il prodotto

ROMA – Un lotto di spinaci surgelati Bonduelle è stato richiamato dal produttore per la sospetta presenza di foglie di Mandragora, una pianta velenosa.

L’avviso per i consumatori è stato pubblicato nella specifica sezione del Ministero della Salute con i richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori.

Nello specifico, il lotto di spinaci surgelati Bonduelle oggetto del richiamo è il numero: 15986504-7222 45M63 08:29.

Il nome del produttore che si trova sulla confezione degli spinaci Millefoglie è: Gelagri Iberica Sl. La sede dello stabilimento indicata, invece, è la seguente: Carretera Valtierra-San Adriàn, km 10300-31320 Milagro (Navarra) SPAIN.

La data di scadenza o il termine minimo di conservazione indicati sulla busta di spinaci è: 08/2019.

Il Ministero della Salute invita i consumatori che lo abbiano acquistato a non consumare il prodotto. È stato già riscontrato infatti un caso di avvelenamento, risalente allo scorso 30 settembre e che ha costretto al ricovero all’ospedale Fatebenefratelli di un’intera famiglia.Padre, madre e i due figli di 16 e 18 anni sono arrivati in Pronto soccorso in stato di confusione mentale dopo aver mangiato gli spinaci surgelati Bonduelle nei quali sono finite alcune foglie di Mandragora.

La nota di Bonduelle

“Abbiamo condotto un richiamo di alcuni lotti di un nostro prodotto come misura precauzionale a tutela della Vostra sicurezza. Abbiamo deciso di fare questo richiamo a seguito della segnalazione di un caso di sospetta intossicazione da anticolinergici, potenzialmente causata dal consumo di Mandragora presente nelle verdure consumate dalla persona intossicata, tra cui foglie di Spinaci Millefoglie Bonduelle” scrive l’azienda in una nota.

“Pur non essendo confermata la presenza di Mandragora all’interno del nostro prodotto, perché sono in corso accertamenti da parte dell’autorità su tutte le verdure consumate, con questa scelta abbiamo voluto adottare la massima precauzione, perché per noi di Bonduelle la Vostra sicurezza è una priorità assoluta. Per questo, Vi invitiamo, in via precauzionale, a non consumare i prodotti appartenenti ai lotti sotto indicati” si legge ancora.

SPINACI MILLEFOGLIE BONDUELLE
15986504, scadenza: 08/2019
15986506, scadenza: 08/2019
15995174, scadenza: 08/2019
16008520, scadenza: 08/2019
Nessun altro lotto è coinvolto

Che cos’è la Mandragora

La Mandragora è uno degli ingredienti principali per la maggior parte delle pozioni mitologiche e leggendarie e il fatto che le radici siano caratterizzate da una peculiare biforcazione che ricorda la figura umana insieme alle proprietà anestetiche ha probabilmente contribuito a far attribuire alla mandragola poteri sovrannaturali in molte tradizioni popolari.

E’ quanto afferma la Coldiretti in rifermento all’annuncio da parte del ministero della Salute di un richiamo per il ritiro dai supermercati di un lotto di spinaci surgelati Bonduelle per “sospetta presenza di foglie di Mandragora”.

Citata da Machiavelli fino a Harry Potter, nell’antichità alla Mandragora venivano accreditate virtù afrodisiache mentre nel medioevo qualità magiche e non è un caso che fosse inclusa nella preparazione di varie pozioni.

È raffigurata in alcuni testi di alchimia con le sembianze di un uomo o un bambino, per l’aspetto antropomorfo che assume la sua radice in primavera. L’avvelenamento da verdure non commestibili è molto diffuso soprattutto nel periodo autunnale, quando molti appassionati si recano in campagna per raccogliere vari tipi di verdure, conclude la Coldiretti nel sottolineare che la Mandragora autunnale (Mandragora autumnalis) che è velenosa viene spesso scambiata per borragine (Borago officinalis) che è commestibile e utilizzata per minestre, frittate, risotti e ripieno di ravioli.

Codacons: “Vogliamo spiegazioni dal Ministero”

Esprime preoccupazione il Codacons per il caso della famiglia finita in ospedale a causa di una intossicazione alimentare per “sospetta presenza di foglie di Mandragora” all’interno di una confezione di spinaci surgelati Bonduelle.

“Vogliamo massima chiarezza e trasparenza nei confronti dei consumatori – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Il Ministero della salute deve dire in modo preciso se le foglie allucinogene di Mandragora sono finite all’interno di prodotti alimentari destinati al consumo, e come sia stato possibile tutto ciò”.

“In particolare vogliamo siano eseguite verifiche sui processi di produzione degli spinaci in questione, per capire se vi siano eventuali falle sul fronte dei sistemi di controllo e di sicurezza, e i consumatori devono essere debitamente informati in tempi celeri” conclude Rienzi.

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    Gli strumenti ci sono per rendere la clientela più vicina ai produttori. I richiami potrebbero essere gestiti ad personam inviando messaggi alle persone che hanno già acquistato quel lotto e contrassegnando tutti gli articoli non ancora venduti. Esistono servizi – praticamente gratuiti – che possono mettere le aziende manifatturiere e distributrici al riparo dalle conseguenze dei richiami. Servizi come my-validactor sono pronti, e disponibili al servizio di tutti.