CQC: il Ministero fissa nuovi standard per il simulatore di guida


Con la firma del decreto si innalza il livello di qualità per le prove

CQC simulatore di guida
Il decreto prevede l’obbligo di omologazione di ogni simulatore presso il Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi (CSRPAD)

ROMA – Il Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato il decreto che detta le disposizioni relative alle caratteristiche tecniche e agli standard di qualità necessari a definire un simulatore di alta qualità nei corsi di qualificazione iniziale e formazione periodica per conducenti professionali, ai fini del conseguimento della carta di qualificazione del conducente (CQC).

Tale provvedimento integra quanto già previsto dal precedente Decreto ministeriale del 20 settembre 2013 che individuava la misura massima consentita di impiego del simulatore nei corsi per il conseguimento della CQC.

L’utilizzo dei simulatori di guida risulta necessario per consentire esercitazioni in situazioni di traffico difficili o in condizioni ambientali e di aderenza stradale particolarmente critiche, difficoltose da realizzare in ambiente reale o che, comunque, potrebbero comportare alti rischi di incidente.

Per questo, il decreto è stato predisposto con l’ausilio di esperti informatici, al fine di individuare requisiti che rendano oggettivamente di “alto profilo” lo standard del simulatore, in modo tale che possa essere utilizzato proficuamente per la formazione dei conducenti elevando, in tal modo, i livelli di sicurezza stradale.

Il decreto prevede l’obbligo di omologazione di ogni simulatore presso il Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi (CSRPAD) del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale.

Nell’allegato tecnico sono individuate le due possibili configurazioni del simulatore (autovettura e autovettura con rimorchio, ovvero autocarro, autotreno o autoarticolato, cisterna, autobus, autobus con rimorchio), gli elementi hardware, la funzionalità del software, la grafica e gli strumenti didattici di cui deve essere fornito il simulatore stesso per poter essere utilizzato per la formazione dei conducenti. In ultimo, è descritta la procedura di approvazione del simulatore, oltre a fissare il principio che l’Amministrazione possa svolgere controlli per accertare il rispetto dei livelli di prestazione previsti dal decreto stesso.